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Sabato 21 Luglio 2018

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CASALMAGGIORE

Il Po cala. Intanto gli Amici del Po riaprono la palestra e gli spogliatoi

Livello massimo toccato alle 21 di martedì: 5 e 57

Il Po cala. Intanto gli Amici del Po riaprono la palestra e gli spogliatoi

In barca nel Lido allagato dal Grande Fiume

AGGIORNAMENTO ORE 12 E 30 di mercoledì 22 maggio

CASALMAGGIORE - Una buona notizia per gli 'Amici del Po'. Come confermato dal presidente Paolo Antonini, dal pomeriggio di mercoledì saranno nuovamente accessibili ai soci la palestra e gli spogliatoi. La piena è passata e la situazione migliora. Alle 21 di martedì è stato toccato il livello massimo di 5 e 57. Alle 10 e 50 di mercoledì il livello era di 5,22, con un calo di oltre 30 centimetri.

L'AIPO, Agenzia Interregionale per il Fiume Po, intanto comunica: 

"Il livello del fiume Po nel tratto di monte e fino alla sezione di Cremona è rientrato sotto le soglie di criticità; permane invece una condizione di criticità moderata nel tratto tra Casalmaggiore e Borgoforte, dove i livelli massimi sono stato registrati tra il pomeriggio di ieri e la notte.

A Casalmaggiore il colmo di piena ha registrato un massimo di 5.57 m s.z.i. alle ore 21 di ieri, martedì 21 maggio, mentre a Boretto il colmo è stato di 6.63 m s.z.i. alle 1.00 di stanotte.  In queste ore in il colmo sta transitando nella sezione di Borgoforte con valori nell’intorno di 7.26 m s.z.i., di poco superiore alla soglia 3; nel pomeriggio raggiungerà la sezione di Sermide con valori previsti prossimi a 7.05 m s.z.i. e nella notte la sezione di Pontelagoscuro con un valore massimo previsto nell’intorno dei 2.45 m s.z.i.

Si conferma, nel tratto di Po a valle della sezione di  Boretto, fino al Delta,  il verificarsi di un unico e prolungato colmo di piena su livelli di criticità complessivamente moderata, pur registrandosi nei valori massimi osservati e previsti un temporaneo superamento della soglia 3.
Nella giornata di domani, giovedì 23 maggio, i valori massimi previsti lungo il Po di Venezia (ramo principale del Po) tra Polesella e Cavanella si attesteranno nell’intorno o di poco superiori alla soglia 3 (soglia di passaggio tra la criticità moderata ed elevata).

Sul Po di Goro, alla sezione di Ariano, i livelli massimi, previsti per la sera di domani, potranno raggiungere valori prossimi a  3.10 m s.z.i. (criticità elevata).    
Visti gli elevati livelli e la presenza di materiali flottanti lungo il corso d’acqua tra Piacenza e il mare, si sconsiglia per motivi di sicurezza la navigazione da diporto fino al rientro sotto le soglie di criticità.

L'innalzamento dei livelli può determinare l'allagamento delle aree golenali aperte, mentre non si prevede l'interessamento delle golene chiuse. Tutte le strutture poste nelle aree golenali aperte e in generale nelle zone prospicienti il fiume possono quindi essere interessate dalla piena. Si raccomanda la massima attenzione e prudenza lungo tutto il corso d'acqua".

L’evolversi della situazione viene costantemente monitorata da AIPo, sia nella sede centrale che dal personale sul territorio, in coordinamento con i Centri funzionali delle Regioni, le strutture della Protezione Civile, gli Enti locali e gli altri Enti preposti.
Scala della criticità delle sezioni di riferimento lungo l’asta principale del Po al link:
http://www.agenziainterregionalepo.it/gestione-documenti/doc_download/1359-scala-della-criticita-delle-sezioni-di-riferimento-lungo-lasta-del-po-.html  - oppure seguire il percorso dal sito www.agenziapo.it: Servizi > Pubblicazioni e Documentazione > Documentazione.  


AGGIORNAMENTO ORE 20 del 21 maggio

CASALMAGGIORE - Il cessato allarme è arrivato alle 19 dalle parole dell'ingegner Marco La Veglia dell'AiPo, sull'argine maestro di Casalmaggiore per un sopralluogo: "Il colmo della piena è adesso. Il fiume si fermerà o farà ancora solo qualche centimetro". Sentenza pronunciata davanti al presidente della polisportiva Amici del Po Paolo Antonini e a diversi consiglieri, riuniti sull'argine prospiciente il Lido per decidere se montare o meno le porte stagne nel bar-ristorante della sede sociale. A quel punto s'è deciso per annullare l'intervento di emergenza. I centimetri di 'franco' prima che l'acqua invadesse il locale erano rassicuranti. Il livello del fiume alle 18.20 all'idrometro aveva toccato i 5 metri e 55, 5 centimetri in meno della soglia critica. E per la mezz'ora successiva era rimasto fermo tra 5,53 e 5,54. Niente evacuazioni per gli abitanti della golena, protetti dal 'comprensoriale' di S. Maria. Il Grande Fiume si è fatto sentire con una 'mattana' di primavera, ma stavolta ha graziato le sue terre, regalando solo il maestoso spettacolo della sua potenza alle centinaia di casalaschi che anche ieri ne hanno affollato le sponde.

Approfondimenti nell'edizione cartacea in edicola mercoledì 22 maggio


AGGIORNAMENTO PIENA ORE 10.30 dagli Amici del Po

CASALMAGGIORE  Su facebook la Polisportiva di via Alzaia scrive: "Il livello dell'acqua continua ad aumentare. E' previsto un ulteriore aumento di altri 25 centimetri. Per ora solo la struttura del bar non ha subito alcuna esondazione, se l'aumento del livello del iume Po, così come previsto, si limiterà a 25/30 centimetri il bar non subirà alcun problema. Le previsioni dicono che questa sia l'ultima coda di piena. Speriamo sia vero.


AGGIONAMENTO MARTEDI 21 MAGGIO ORE 14

CASALMAGGIORE - Alle 12.20, ultimo dato disponibile, il monitoraggio dell'AiPo segna quota 5.49 (5.60 soglia di criticità elevata). La crescita continua. Ma a Cremona il fiume ha cominciato a calare, seppur lievemente, da stamattina alle 8. A Casalmaggiore, dunque, il colmo dovrebbe arrivare tra stasera e stanotte. Dipende dalla portata degli affluenti emiliani a monte del capoluogo casalasco.

AGGIORNAMENTO MARTEDI 21 MAGGIO ORE 10

CASALMAGGIORE  - Alle 8.30 di stamattina il Po all'idrometro di Casalmaggiore ha fatto segnare quota 5.41 (è il dato più aggiornato disponibile per ora). Ancora 19 centimetri, dunque, alla soglia di 5.60, il cosiddetto livello 3 di criticità elevata, già ora, ad occhio, assai più vicina. Il fiume sta continuando a crescere di 2-3 centimetri all'ora . In allerta la polisportiva Amici del Po e la canottieri Eridanea per i rispettivi bar-ristoranti, a rischio allagamento.

Seguiranno aggiornamenti 

Casalmaggiore, Viadana e tutti i Comuni dell’asta del Po si preparano a ricevere, nella notte tra oggi e domani, la terza ondata di piena del Po in questo freddo e umido mese di maggio. Il fiume ha raggiunto un massimo di 5 metri e 6 centimetri all’idrometro di Casalmaggiore alle 16.20 di ieri, dopo essersi mantenuto per molte ore sui 5 metri o poco più: l’onda è lunga e già nelle prossime ore è atteso un nuovo colmo. La soglia di attenzione da parte degli enti preposti comincia ad alzarsi. Ieri pomeriggio i sindaci sono stati convocati in prefettura per fare il punto.
LA SITUAZIONE FINO ALLA SERATA DI LUNEDI 20 MAGGIO
CASALMAGGIORE - Tutti i Comuni casalaschi dell'asta del Po, Casalmaggiore e  Viadana si preparano a ricevere, nella serata di oggi e nella notte tra oggi e domani, la terza ondata di piena del Grande Fiume in questo freddo e umido mese di maggio. Il fiume ha raggiunto i 5 metri e 10 centimetri all’idrometro di Casalmaggiore alle 18.40 di oggi, lunedì 20 maggio, dopo essersi mantenuto per molte ore sui 5 metri o poco più: non c'è stato fin qui calo ma solo alcune fasi di stanca, l’onda è molto lunga - al di là delle previsioni - e già nelle prossime ore è atteso un nuovo colmo. E la soglia di attenzione da parte degli enti preposti comincia ad alzarsi. Ieri pomeriggio i sindaci sono stati convocati in prefettura per fare il punto sulla situazione e valutare l'eventuale necessità di evaquazioni. L'AiPo prevede a Casalmaggiore da mezzo metro a un metro in più d'acqua rispetto alla seconda ondata. La soglia di criticità a 5,60 (livello 3) sarà almeno sfiorata e probabilmente superata. Da valutare la possibilità di evacuare famiglie e aziende in golena. Fino ad ora non sono state emesse ordinanze. Il bar-ristorante degli Amici del Po andrebbe a rischio. L'acqua sta già entrando anche alla canottieri Eridanea: la piscina, a una quota superiore, dovrebbe essere salvarsi; più problematica la situazione del bar-ristorante, specialmente se le previsioni dovessero sottostimare il livello del fiume.
Approfondimenti nell'edizione cartacea in edicola martedì 21 maggio
 

 

22 Maggio 2013