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Casalmaggiore

Bilancio pronto per il consiglio del 14 giugno: Imu invariata

Previsto qualche ritocco alle rette di alcuni servizi

Bilancio pronto per il consiglio del 14 giugno: Imu invariata

Una seduta del consiglio comunale (foto Osti)

CASALMAGGIORE — Bilancio pronto: Imu invariata ma ‘manovrina’ sull’addizionale Irpef e qualche ritocco alle rette di alcuni servizi (in particolare asili nido e assistenza domiciliare. Il sindaco di Casalmaggiore, Claudio Silla, ha già definito la road map che lo porterà all’approvazione del documento economico-finanziario: seduta di consiglio comunale per il 14 giugno con la presentazione del bilancio e delle scelte politiche compiute dall’amministrazione, e il 28 nuova assemblea cittadina per l’approvazione. Il termine ultimo per varare il previsionale 2013 è il 30 giugno ma potrebbe slittare ancora in avanti viste le difficoltà del governo su Imu e trasferimenti agli enti locali.

Nonostante queste variabili ancora aperte, però, l’esecutivo casalese ha deciso comunque di approvare il suo bilancio: «Siamo partiti da nuovi tagli imposti dal governo Monti per 500mila euro. Per recuperarli abbiamo ridotto ulteriormente le spese — spiega il primo cittadino —. Abbiamo lasciato inalterata l’Imu (5 per mille sulla prima casa e 9,1 per mille su seconde case e produttivi, nda. Mentre variamo l’addizionale Irpef progressiva: dall 0,4 per i redditi più bassi si arriverà allo 0,8 per i più alti. Confermiamo che per i redditi fino a 10.500 euro ci sarà l’esenzione». Il 90% dei contribuenti casalesi si attesta con redditi fino a 28mila euro: per tutti loro i ritocchi non ci saranno o saranno molto lievi. I ritocchi sulle tariffe, invece, riguarderanno in particolare i nidi e la domiciliare: «Negli asili abbiamo rette che vanno da 50 a 370 euro al mese: ridurremo il divario alzando la minima. E sull’assistenza domiciliare partiamo da una copertura del servizio attraverso il contributo dei cittadini di appena il 13%: dovremo aumentarla». 

03 Giugno 2013