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Casalmaggiore

Cambia il vicario della zona pastorale IX, don Franzini cede il testimone a don Baronio

La sostituzione disposta dal vescovo su richiesta del parroco di Santo Stefano e San Leonardo

Cambia il vicario della zona pastorale IX, don Franzini cede il testimone a don Baronio
CASALMAGGIORE - Nuovo vicario della zona pastorale IX. Si tratta di don Ottorino Baronio, che sostituisce don Alberto Franzini, su richiesta di quest'ultimo.
Di seguito il comunicato ufficiale della Diocesi:
"Aderendo alla richiesta espressa da don Alberto Franzini, arciprete di Casalmaggiore, il vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, ha nominato nuovo vicario della zona pastorale nona don Ottorino Baronio, parroco della comunità pastorale di Vicomoscano, Casalbellotto, Quattrocase e Fossacaprara. Questa unità pastorale, comprende ben 19 parrocchie, tutte in provincia di Cremona: Agoiolo, Caminata, Cappella di Casalmaggiore, Casalbellotto, S. Stefano e S. Leonardo in Casalmaggiore, Casteldidone, Fossacaprara, Gussola, Martignana Po, Quattrocase, San Giovanni in Croce, San Lorenzo Aroldo, Solarolo Rainerio, Torricella del Pizzo, Vicobellignano, Vicoboneghisio, Vicomoscano e Voltido.

Biografia di don Baronio

Don Ottorino Baronio è nato a Cremona il 28 marzo 1963 ed è stato ordinato il 20 giugno 1987. La sua prima Messa l'ha celebrata nella parrocchia di Cristo Re. È stato vicario a Bozzolo (1987-1995) e a Viadana San Pietro (1995-2000). Nell'Anno del Grande Giubileo la promozione a parroco di Motta Baluffi e Solarolo Monasterolo dove è rimasto fino al 2007 quando è stato trasferito alla guida della comunità pastorale di S. Giovanni Evangelista in Quattrocase, San Pietro Apostolo in Vicomoscano, S. Lorenzo Martire in Fossacaprara e S. Maria Nascente in Casalbellotto.

Chi è il vicario zonale

Il vicario zonale, rappresentate del Vescovo in una determinata porzione della diocesi, ha specifici compiti che sono elencati dal canone 555 del Codice di diritto canonico. Egli deve: promuovere e coordinare l'attività pastorale comune, aver cura che i sacerdoti del proprio distretto conducano una vita consona al loro stato e adempiano diligentemente i loro doveri, provvedere che le funzioni sacre siano celebrate secondo le disposizioni della sacra liturgia, che si curi il decoro e la pulizia delle chiese e della suppellettile sacra, soprattutto nella celebrazione eucaristica e nella custodia del santissimo Sacramento, che i libri parrocchiali vengano redatti accuratamente e custoditi nel debito modo, che i beni ecclesiastici siano amministrati diligentemente; infine che la casa parrocchiale sia conservata con la debita cura.

Inoltre egli deve adoperarsi perché i sacerdoti, secondo le disposizioni del diritto particolare, partecipino nei tempi stabiliti agli incontri pastorali mensili e ai ritiri spirituali. Un'attenzione particolare del vicario zonale deve essere indirizzata ai preti che si trovano in situazioni difficili, sono angustiati da problemi o sono stati colpiti da una grave malattia.

Di norma in caso di sede parrocchiale vacante il vicario zonale è nominato dal Vescovo amministratore parrocchiale e ha il compito di preparare l'ingresso del nuovo parroco.

Infine tutti i vicari zonali fanno parte del Consiglio presbiterale diocesano e si ritrovano periodicamente insieme al Vescovo, al vicario generale e ai delegati episcopali per progettare e verificare l'attività pastorale.

09 Giugno 2013