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Boles incontra la Sicilia

Il casalese docente per un giorno al liceo Classico di Avola

Boles incontra la Sicilia

Boles con i liceali di Avola

CASALMAGGIORE - Giuseppe Boles, autore casalese (esordio con 'La psiche del topo') docente per un giorno al liceo Classico di Avola. "Una splendida esperienza".

Ecco il suo racconto:

"Un amico parlava di mondi sommersi, di come spesso ciò che non vediamo ci spaventa o pone più semplicemente un senso di diffidenza che spesso porta all'errore. In questi giorni ho avuto la fortuna di conoscere un'isola meravigliosa, vero e proprio concentrato di colore e passione che noi tutti avremmo il diritto ma soprattutto il dovere di conoscere e riconoscere. Grazie ad una carissima amica sono stato invitato per organizzare una serata di letture all'interno della nuova libreria Mondadori di Avola, a pochi chilometri da Siracusa. La fortuna ha voluto che incontrassi la versione reale, concreta, di quello che in molti ricordano essere stato l'insegnante (Robin Williams) nell'ormai diventato cult 'L'attimo fuggente'".

Continua Boles: "Perché quest'uomo esiste e ha pure un nome: Salvatore Vaccarella. Stimato anzi adorato professore di filosofia dell'istituto Ettore Majorana di Avola. Alcuni parlano di affinità elettive io mi limito a dire che sono bastate due chiacchere davanti ad un buon caffè per mettere a nudo l'empatia venutasi a creare tra due persone tanto lontane eppur vicine. Dopo avermi presentato alla Preside e svolto le pratiche burocratiche di rito mi ha gentilmente offerto la possibilità di tenere una lezione al liceo classico di questo bellissimo paese. Strade, sogni, sensazioni di vuoto ed un mio monologo sulle mani sono stati gli argomenti trattati per scoprire quanto interesse e voglia di allargare le proprie conoscenze siano racchiusi in giovani ragazzi siciliani pieni di speranze. Se è vero che in qualche modo posso dire di essere stato loro d'aiuto per qualcosa allo stesso tempo lo sono stati quei ragazzi per me, dandomi molto più di quanto immaginano. E' stato come fare un tuffo nel passato, un ritorno allo stesso tipo di scuola che come uomo ho avuto la fortuna di vivere in prima persona ancora tanti fa. Un grazie sincero alla Sicilia che sono riuscito a vivere nel migliore dei modi possibili".

10 Giugno 2013