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Domenica 23 Settembre 2018

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Rubano ori, ma le padrone di casa le chiudono nella stanza. Condannate due nomadi

Le due, madre e figlia, sono residenti nel campo di Casalmaggiore. Risarcito il danno

Rubano ori, ma le padrone di casa le chiudono nella stanza. Condannate due nomadi

VIADANA - Sono state condannate dal Tribunale di Mantova le due donne residenti nel campo nomadi di Casalmaggiore che erano state arrestate nel pomeriggio del 14 giugno in via Mascagni a Viadana al termine di un’azione congiunta di polizia locale e carabinieri. Rita Cavazza, 47 anni, dovrà scontare un anno e sei mesi, la figlia Jessica Gabrielli, 29 anni, un anno. Pena sospesa perché nel frattempo hanno risarcito il danno. La madre, dopo la convalida degli arresti per entrambe, era stata trattenuta in carcere in attesa del processo per direttissima, rinviato a martedì, mentre l'altra, incensurata, era tornata in libertà. Le due donne sono state condannate a pagare anche, rispettivamente, 300 e 220 euro di multa.

I fatti del 14 giugno. Verso le 15 sono entrate nell’abitazione di un commerciante in via Mascagni, nella zona del cimitero, forzando una porta del retro e hanno iniziato ad aggirarsi nelle stanze. Probabilmente ritenevano che la casa fosse vuota in quel momento ma in realtà la moglie e la madre del commerciante erano dentro. Sono state loro a sentire dei rumori e a sorprendere le due ladre in una stanza. Subito le hanno chiuse dentro e hanno chiamato il commerciante che ha avvisato a voce una pattuglia dei vigili vicina al suo negozio. Qualche istante dopo ha chiamato il 112.

I primi ad arrivare sono stati gli agenti di polizia locale che hanno bloccato una delle due nomadi. L’altra, invece, aveva provato a nascondersi sotto il letto ma è stata scoperta dai carabinieri arrivati quasi in contemporanea. «Ho avuto paura — ha detto una di loro — e allora mi sono nascosta».

Una frase che non ha certamente tratto in inganno i militari che l’hanno prontamente trasferita al comando insieme alla complice. Entrambe avevano già rovistato nei cassetti asportando diversi monili rinvenuti nelle borse. Il magistrato ha convalidato gli arresti e ha disposto la custodia nella cella di sicurezza della caserma.

Dagli accertamenti di rito è emerso che entrambe le arrestate hanno una sfilza di precedenti per reati predatori. Si tratta della 47enne Rita Cavazza, con parecchi precedenti alle spalle per reati predatori, e della figlia 29enne Jessica Gabrielli, anch’ella con precedenti specifici. L’accusa è di furto aggravato. La refurtiva è stata recuperata e restituita.

03 Luglio 2013