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Martedì 22 Maggio 2018

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Casalmaggiore

Il Parco Golena del Po si fa più bello
Ma esplode la polemica

Inaugurati tre nuovi percorsi per trekking e bici. Nuovi tabelloni e segnali. Le minoranze: nessuno ci ha invitato, nessun invito nemmeno al comitato di gestione del parco

Il Parco Golena del Po si fa più bello
Ma esplode la polemica

CASALMAGGIORE - Alle 11 di domenica sono stati inaugurati i tre nuovi percorsi per trekking e bici all’interno del Parco Golena del Po. 

“Abbiamo voluto dare un ‘vestito’ al Parco”, ha spiegato Enrico Valenti, consigliere delegato al Turismo del Comune di Casalmaggiore. “L’amministrazione comunale crede che il Parco possa rappresentare una risorsa anche a livello turistico e per questo, un paio di anni fa, ha deciso di avviare un progetto. Grazie a Uber Ferrari, funzionario del Settore Ambiente che l’ha seguito, al Gal Oglio Po che ha concesso un finanziamento, al Consorzio Forestale Padano che ha messo in opera l’intervento. I percorsi esistenti sono stati risistemati, sotto il profilo del manto, e sono stati creati tre circuiti, uno da un chilometro, uno da cinque ed uno da nove, con l’apposita segnaletica ad indicarli”. 

All’ingresso del Parco sono stati collocati due tabelloni di benvenuto, con informazioni sul parco, “e prossimamente verrà posizionato anche un totem, di cui si è occupato Claudio Calestani, che dovrà simboleggiare il rapporto tra uomo e natura. Sarà realizzato in acciaio cor-ten, un materiale che si ossida con il tempo. All’interno sarà illuminato”.  

Intanto, però, il giorno dopo esplode la polemica. Carlo Gardani (minoranza de 'Il Listone') non le manda a dire: "Perché nessuno dei gruppi di minoranza consiliare è stato invitato all'evento? Ma questo è il meno: nessuno ha invitato neppure le Guardie ecologiche volontarie (Gardani ne è il coordinatore, ndr) che pure nel parco svolgono, mi pare una funzione importante e ieri erano pure in servizio e, incredibile a dirsi, neppure i componenti del comitato di gestione del parco ne sapevano nulla". Oltre a quella di Gardani, si fa sentire anche la voce dell'altro consigliere comunale Orlando Ferroni (Casalmaggiore per la libertà): "Io faccio parte del comitato di gestione e nessuno di noi è stato invitato. Forse si aveva paura che qualcuno potesse  fare una critica o dire una parola fuori dal coro. D'altronde, da qui in avanti, chissà quanti altri tagli del nastro ci saranno e i meriti saranno sempre solo da una sola parte: la campagna elettorale è davvero cominciata, ma se vedremo, come in questo caso, qualcosa che stona non ce ne staremo zitti".

Approfondimento sul giornale in edicola lunedì 17 giugno

17 Giugno 2013