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Mercoledì 19 Settembre 2018

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Casalmaggiore

Polo Romani, la seconda prova convince (quasi) tutti

Le maggiori difficoltà allo scientifico tecnologico per matematica. Al Classico Quintiliano non spaventa. All'Itis si doveva gestire un aeroporto internazionale. Tra i geometri la progettazione di un parco tematico. La lingua straniera al linguistico non crea problemi

Polo Romani, la seconda prova convince (quasi) tutti

Volti sorridenti fuori dai cancelli del Polo Romani alla fine della seconda prova

CASALMAGGIORE - Facce più distese e volti più sereni al termine della seconda prova dell'esame di maturità al Polo Scolastico Romani. 

Al Classico la versione di latino ha proposto Quintiliano, autore non sulla bocca di tutti ma che gli studenti non hanno avuto molte difficoltà a tradurre. Anche gli studenti dell'Itis sono soddisfatti della prova che proponeva loro la realizzazione di un modello relazione per la gestione di un aereoporto internazionale. I volti più tirati si sono visti tra gli studenti dello scientifico tecnologico dove c'era matematica. Problemi, funzioni e quesiti hanno impegnato non poco i ragazzi. Al lingusitico si poteva scegliere tra tre lingue (inglese, francesce e tedesco) con analisi del testo di attualità o tema di letteratura, nel complesso giudizi positivi. Ultimi a finire gli studenti del corso di geometri (durata 8 ore) con la prova di Progettazione che prevedeva la valorizzazione del territorio con la creazione di un parco tematico.

Tutte le interviste e le foto degli studenti su La Provincia in edicola venerdì 21 giugno 


LA PRIMA PROVA

Non sono piaciute le tracce della prima prova dell'esame di maturità agli studenti del Romani. Autori sconosciuti (Claudio Magris su tutti) e articoli di supporto poco coinvolgenti hanno fatto storcere il naso a parecchi degli studenti intervistati. A raccogliere il maggior numero di consensi è stato il tema steso come saggio breve o articolo di giornale. Le tracce più gradite sono state quelle 'storico politico' e 'scientifico'. 


Prima prova per gli esami di Stato al Polo Scolastico Romani: 118 gli alunni impegnati con il tema di italiano.

Le tracce: Magris e l'infinito viaggiare (analisi del testo); Individuo e società di massa con testi di Pasolini, Canetti e Montale (tema letterario); Stato, mercato e democrazia con testi di Zingales, Pirani e Krugman (tema socioeconomico); omicidi politici (articolo breve); la ricerca sul cervello (tema tecnico); la rete della vita (tema generale); Brics e Paesi emergenti (tema storico).

L'esame di maturità ha preso il via alle 8.30. Tra volti tesi e altri sorridenti i 2.797 studenti (1.412 solo nella città di Cremona) sono entrati nelle aule degli istituti di tutta la provincia. Ci sono sei ore di tempo per completare le tracce proposte dal ministero.

Magris, scelta del ministero completamente diversa dal solito. - «L'infinito viaggiare», da cui è tratto il brano proposto agli studenti per l'analisi del testo, è un ampio diario, un resoconto dei più recenti viaggi compiuti dal Magris in varie parti del mondo perchè incaricato o per propria intenzione. Il libro contiene un percorso lunghissimo, da luoghi, paesi, Stati vicini ed altri lontani, poco o per niente conosciuti, dalla Spagna all'Inghilterra, Svezia, Norvegia, Germania, Austria, Cecoslovacchia, Polonia, Australia, Iran, Cina, Vietnam, dalle Isole Fortunate ai tanti Stati dell'Europa centro-orientale, alle città, foreste, fiumi, mari, deserti di zone remote. Quasi l'intero pianeta viene mostrato dall'autore in queste pagine, con la lingua, la cultura, l'arte, la vita, gli usi, i costumi, la storia di ogni posto e il lettore, già dall'inizio, risulta attirato poichè può sapere cose nuove, sempre diverse, conoscere particolari dei quali non aveva mai avuto notizia e che solo al viaggiatore che li cerca non sfuggono. Il ministero «ha deciso di percorrere una strada completamente diversa rispetto al passato proponendo per l'analisi del testo un autore sì del '900 ma non appartenente al novero dei grandi». Lo sottolinea Daniele Grassucci, Responsabile delle Relazioni Esterne di Skuola.net

 «Sicuramente gli studenti sono rimasti disorientati da questa scelta, che comunque non dovrebbe inficiare l'esito dell'esame, in quanto come tipologia di prova l'analisi del testo dovrebbe potere essere svolta senza un conoscenza specifica dell'autore. Da sottolineare comunque - osserva Grassucci - che l'Ispettore Luciano Favini, in una recente intervista a Skuola, aveva indicato che generalmente le scelte si indirizzano su un autore del Novecento noto. Ecco quest'anno l'eccezione cha fa la regola».

«La scelta non mi ha sorpreso e conoscendo la storia culturale del ministro, mi è parsa azzeccata. Perchè si tratta di un ministro giovane, che viene dal mondo della cultura e non della burocrazia». Mario Rusconi, vicepresidente del sindacato dei Dirigenti Scolastici, commenta così la decisione di proporre ai maturandi per l'analisi del testo un brano di Claudio Magris, autore che forse ha spiazzato gli studenti facendo saltare tutte le previsioni della vigilia. «Si tratta di un messaggio - ha proseguito Rusconi, intervistato da Skuola.net - rivolto alla scuola e agli studenti, per indicare che la letteratura italiana non è fatta solo dei soliti mostri sacri ma anche di illustri personaggi, come Magris, che è un grande saggista e letterato». Sul fatto che sia un autore vivente, Rusconi confessa che a memoria d'uomo nella sua lunga carriera da preside (conclusa un anno fa ndr) non ricorda una scelta simile, ma ribadisce l'attualità e la modernità della scelta «in quanto Magris rappresenta un punto di incontro tra cultura austro-ungarica, slava e italiana, permettendo quindi di sottolineare l'importanza di discorsi interculturali».

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21 Giugno 2013