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Casalmaggiore (Roncadello)

Maxi-multa ad artigiano: così lo Stato mi fa chiudere

Sanzione di 5.200 euro dall’Ispettorato del Lavoro perché è emerso che nel raccoglitore del piano dei rischi mancava l’informazione stabilita dall’articolo 36 sulle lavoratrici in età fertile

Maxi-multa ad artigiano: così lo Stato mi fa chiudere

Il laboratorio di via Lepanto 50 a Roncadello di Casalmaggiore (Osti)

CASALMAGGIORE — Un piccolo artigiano di Roncadello viene multato di 5.200 euro dall’Ispettorato del Lavoro perché, nel corso di un ‘blitz’ di due ispettrici nel suo laboratorio (era il 16 aprile), è emerso che nel raccoglitore del piano dei rischi mancava l’informazione stabilita dall’articolo 36 sulle lavoratrici in età fertile. In pratica l’unica dipendente donna, oltretutto figlia del titolare — e già mamma due volte —, non aveva sostenuto un corso di poche ore per essere informata dei rischi specifici per la sua età in caso di gravidanza.

Il protagonista suo malgrado è Luciano Paroli, titolare dell’omonimo panificio di via Lepanto, che non l’ha presa affatto bene, anche per quel rischio aggiuntivo dell’arresto da due a quattro mesi. Così, in una accorata lettera inviata il 28 maggio scorso alla dirigente della Direzione Territoriale del Lavoro di Cremona, Silvana Catalano, Paroli scrive: "Tutto questo mi ha sconvolto come cittadino italiano e come imprenditore, non mi vergogno di dirle che non dormo la notte per aver subito una tale ingiustizia (...). Sono intenzionato a chiudere la mia attività entro la fine dell’anno". La dottoressa Catalano risponde: "E' la prima ispezione che subisce la sua ditta, dunque nessun accanimento. (...). In una situazione economica così difficile può accadere che l’azione di vigilanza venga reputata dal datore di lavoro inopinata e inutilmente punitiva. Ma legittime doglianze non possono divenire congetture o, ancor più, critiche inopinate al rigore sanzionatorio delle norme in materia di sicurezza del lavoro. A ciò chi scrive non può far fronte". 

Approfondimenti nell'edizione cartacea in edicola venerdì 21 giugno

21 Giugno 2013

Commenti all'articolo

  • gilberto

    2013/06/26 - 21:09

    Robi de matt! da stato aguzzino!

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