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Martedì 25 Settembre 2018

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Motta Baluffi

Trattore sabotato, motore fuso

Altro episodio inquietante contro i De Micheli. A gennaio tagliati 14 pneumatici

Trattore sabotato, motore fuso

Il Landini sabotato

 

[FIRMA]<MC>MOTTA BALUFFI —</MC>[/FIRMA] Mentre irrigano un campo di mais, qualcuno si avvicina al trattore, svita il bullone della coppa dell’olio svuotandola e facendo fondere il motore. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì ai danni dell’azienda agricola ‘Eredi De Micheli Francesco’ di Motta Baluffi. «Si tratta solo dell’ultimo episodio di una serie partita ormai un paio di anni fa», racconta <CF103>Francesca De Micheli</CF>, che gestisce l’azienda con la madre.
«Dopo aver iniziato a irrigare con il Landini, io ero nel capannone di ricovero dei mezzi insieme a un cugino, lo zio e un altro cugino. Stavamo facendo qualche lavoro, chiacchieravamo e intanto vedevamo il getto andare. Tutto funzionava regolarmente quando, intorno alle 17, ci siamo accorti che non veniva più buttata acqua. Siamo corsi a vedere vicino al fosso e ci siamo accorti che qualcuno aveva manomesso la coppa dell’olio». L’irrigazione, così, è stata forzatamente interrotta e il trattore è andato ko. «Un danno notevole», commenta amareggiata Francesca. «Sicuramente qualcuno ha aggirato il campo per non farsi vedere ed è riuscito nel suo intento». I titolari dell’azienda agricola sono esasperati e prestissimo formalizzeranno una denuncia presso la caserma dei carabinieri di Scandolara Ravara.
Nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 gennaio cinque mezzi agricoli della stessa azienda erano stati presi di mira dai vandali a Solarolo Monasterolo, frazione di Motta Baluffi. A fare le spese di quella incursione furono gli pneumatici di due trattori, di una pressa per le botole, di un ragno caricatore e di una ‘circolare’. In totale, 14 ‘gomme’ messe completamente ko, per un danno di almeno 6mila euro. Otto vennero state tagliate di netto.
In quella circostanza la cosa che lasciò più perplessi era il fatto che la porta in ferro del capannone in cui si trovavano i mezzi agricoli era stata chiusa con un lucchetto che non era stato forzato. Gli autori del danneggiamento erano riusciti ad aprirlo e andandosene, lo avevano richiuso senza lasciare tracce.
Gli otto pneumatici dei due trattori erano stati tutti tagliati, in più punti e messi fuori uso quelli degli altri attrezzi. Anche in quel caso era stata presentata una denuncia contro i carabinieri.
«Così non si può più andare avanti», aggiunge sconsolata Francesca. «Ci hanno rubato anche due serie di chiavi inglesi, non ci sentiamo sicuri, non riusciamo a lavorare tranquilli, siamo sempre sotto tiro. Per non parlare dei danni economici che abbiamo subito a causa di questi vandalismi. Speriamo che si possa fare qualcosa perché si possa tornare alla normalità. Non si sa mai quello che potrebbe capitare».
MOTTA BALUFFI — Mentre irrigano un campo di mais, qualcuno si avvicina al trattore, svita il bullone della coppa dell’olio svuotandola e facendo fondere il motore. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì ai danni dell’azienda agricola ‘Eredi De Micheli Francesco’ di Motta Baluffi. «Si tratta solo dell’ultimo episodio di una serie partita ormai un paio di anni fa», racconta Francesca De Micheli, che gestisce l’azienda con la madre.«Dopo aver iniziato a irrigare con il Landini, io ero nel capannone di ricovero dei mezzi insieme a un cugino, lo zio e un altro cugino. Stavamo facendo qualche lavoro, chiacchieravamo e intanto vedevamo il getto andare. Tutto funzionava regolarmente quando, intorno alle 17, ci siamo accorti che non veniva più buttata acqua. Siamo corsi a vedere vicino al fosso e ci siamo accorti che qualcuno aveva manomesso la coppa dell’olio». 

 

L’irrigazione, così, è stata forzatamente interrotta e il trattore è andato ko. «Un danno notevole», commenta amareggiata Francesca. «Sicuramente qualcuno ha aggirato il campo per non farsi vedere ed è riuscito nel suo intento». I titolari dell’azienda agricola sono esasperati e prestissimo formalizzeranno una denuncia presso la caserma dei carabinieri di Scandolara Ravara.Nella notte tra martedì 8 e mercoledì 9 gennaio cinque mezzi agricoli della stessa azienda erano stati presi di mira dai vandali a Solarolo Monasterolo, frazione di Motta Baluffi. A fare le spese di quella incursione furono gli pneumatici di due trattori, di una pressa per le botole, di un ragno caricatore e di una ‘circolare’. In totale, 14 ‘gomme’ messe completamente ko.

Approfondimento sul giornale in edicola venerdì 26 luglio

26 Luglio 2013