il network

Mercoledì 26 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Casalmaggiore

Padre Luigi Brioni ricorda lo zio 'don'

Omonimo del missionario saveriano, monsignor Luigi Brioni fu parroco di Santo Stefano dal 1956 al 1978

Padre Luigi Brioni ricorda lo zio 'don'

CASALMAGGIORE — «Se sono sacerdote lo devo a lui». Padre Luigi Brioni di Villanova, frazione di Rivarolo del Re, domenica mattina dalle 10 e 30 ha presieduto la messa di commemorazione dello zio che si chiamava come lui, monsignor Luigi Brioni, parroco di Santo Stefano dal 1956 al 1978. 

Sul presbiterio, a concelebrare la liturgia, c’erano anche don Angelo Bravi e don Silvano Rossi, oltre a don Alberto Franzini. Padre Brioni si è detto «commosso e contento: 52 anni fa celebrai qui la mia prima messa solenne». Ha poi ricordato lo «zelo sacerdotale» dello zio, scomparso il 5 agosto 1992. 

«Non posso non ricordarlo senza che mi venga voglia di piangere. Nel ’43, quando morì mia mamma, sono diventato parte integrante della famiglia di mio zio. Se sono sacerdote lo devo certo a lui, per l’esempio che mi dava. Ne ero affascinato. La sua vocazione sacerdotale diventò la mia. Sono passati 35 anni da quando lasciò Casalmaggiore e solo gli ultra50enni lo ricordano, ma anche gli altri possono vivere della sua eredità. Fu un sacerdote di alta qualità, un seminatore della Parola di Dio, un educatore di anime".

Approfondimento sull'edizione cartacea in edicola lunedì 5 agosto

04 Agosto 2013