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Domenica 16 Dicembre 2018

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Casalmaggiore

"Gronda, meglio il fai da te"

Il Coordinamento dei comitati noautostrade all'attacco con un volantino. Ma il sindaco Silla replica: "Aspettiamo i cantieri TiBre prima di staccarci da AutoCisa"

"Gronda, meglio il fai da te"

CASALMAGGIORE — Attingere dai 108 milioni di euro che la Regione Lombardia ha destinato alla costruzione dei primi 14 chilometri dell’autostrada Cremona-Mantova per finanziare la realizzazione delle tangenziali di Casalmaggiore e San Giovanni in Croce. 

L’idea viene lanciata dal ‘Coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre’ che ha preparato un volantino che sarà distribuito sabato 10 agosto sul mercato del capoluogo casalasco. Il primo tratto della Gronda Nord casalese —quello che dovrebbe essere realizzato come opera compensativa dell’autostrada Tirreno-Brennero per congiungere le provinciali Asolana e Sabbionetana — fu uno dei temi forti della campagna elettorale per le comunali del 2009 e lo sarà, dopo altri cinque anni sostanzialmente perduti, anche nel 2014. 

Sull’argomento tangenziale il dibattito viene per ora riaperto dagli ambientalisti, i quali sostengono che con molta probabilità la tangenziale collegata alla Ti-Bre mai si farà. «La legge sul credito d’imposta (indispensabile perchè il progetto della concessionaria Autocisa Spa possa decollare, ndr), in quanto aiuto di Stato, per trovare applicazione, deve essere prima autorizzata dalla Commissione Europea e questo non è per nulla scontato». Il Coordinamento manifesta poi molte perplessità anche sulle entrate da pedaggio attese da Autocisa: «Il notevole incremento dei pedaggi garantito per legge fino al 2018 — dice il portavoce Cesare Vacchelli — risulta di fatto neutralizzato e completamente assorbito dal calo del traffico». 

Il sindaco Claudio Silla questa possibilità l’aveva già ventilata anni fa: «La realizzazione della Ti-Bre ha incontrato difficoltà e ritardi, tra reperimento delle risorse e procedura d’infrazione europea, ma un fatto è che anche nell’ultima assemblea gli amministratori di Autocisa hanno dato i lavori del primo lotto della bretella come imminenti e ribadito la volontà, una volta avviati quei cantieri, di realizzare tutta l’opera, opere complementari comprese». Le ruspe dovrebbero entrare in azione a primavera. L'idea è di attendere qualche mese per verificare se la Ti-Bre partirà davvero. Poi si vedrà

Approfondimento sull'edizione cartacea in edicola sabato 10 agosto

09 Agosto 2013