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Martedì 13 Novembre 2018

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Piccolo giallo

'Botte e rapina alla melonaia'

L'Arma ridimensiona il caso

'Botte e rapina alla melonaia'

Pensava di essere stato malmenato e poi rapinato ma in realtà, secondo quanto hanno poi verificato i carabinieri, le cose non sarebbero andate esattamente così. Anche perché i soldi non erano spariti, ma erano nelle tasche del protagonista. Un episodio curioso quello che nella serata tra mercoledì e giovedì è avvenuto in un paese del territorio casalasco e che ha fatto parlare parecchio. Durante un servizio di pattuglia, i militari si sono fermati a controllare un chiosco adibito alla vendita di angurie e meloni che presentava delle luci accese ad un orario inconsueto. Approfondendo la verifica, i carabinieri si sono avvicinati ed hanno trovato il gestore in uno stato di semiincoscienza. Non era insomma in buone condizioni fisiche e così è parso opportuno un suo trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale per le cure del caso. L’uomo, in uno stato semisoporifero, ha raccontato di essere stato picchiato da un paio di individui che infine gli avrebbero sottratto del denaro contante (si parla di 700 euro circa), ma sul suo corpo non sono stati poi riscontrati dei segni di violenza. I carabinieri hanno anche accertato che i soldi si trovavano nelle tasche dei pantaloni dell’uomo. «Non è da escludere che effettivamente una discussione con qualcuno ci sia stata — ci ha detto ieri il capitano Cristiano Spadano, comandante della Compagnia dei carabinieri di Casalmaggiore —, ma probabilmente lo stato di coscienza non perfetta dell’uomo ha fatto sì che la realtà dei fatti gli apparisse un poco alterata rispetto a quanto effettivamente avvenuto».La vicenda, visto come si è sviluppata, non dovrebbe avere ulteriori strascichi.

09 Agosto 2013