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Mercoledì 14 Novembre 2018

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CASALMAGGIORE

Attracco da diporto, arrivano i pontili

Resta da dipingere il pontone di sbarco, poi le opere galleggianti potranno essere messe in acqua al Lido. Entro fine mese, tempo permettendo, la struttura dovrebbe essere pronta

Attracco da diporto, arrivano i pontili

Il deposito dei pontili sulla riva

<NO1><NO>CASALMAGGIORE — Procedono le operazioni per la realizzazione dell’attracco per le imbarcazioni da diporto in zona Lido. Stamattina sono giunti sulla sponda i primi pontili, o zatteroni che dir si voglia, ed entro la giornata dovrebbero esservi trasportati tutti. L’ingegner Secondo Visioli, progettista e direttore dei lavori, spiega: «Siamo stati costretti a questo ‘trasloco’ perché all’interno dell’officina (la Italianzeta di Quattrocase, ndr) non ci stiamo più. I pontili sono terminati, resta solo da dipingere il pontone di sbarco e per compiere questa operazione — che va tra l’altro effettuata all’esterno e dunque è legata alle condizioni meteo — dovevamo liberare dello spazio». Per avere un’ordine di idee, l’Italianzeta ha lavorato oltre cinquanta quintali di profilati d’acciaio donati dal Gruppo Marcegaglia al Comune e all’associazione nautica ‘Curva 27’. 
Per il momento, dunque, i pontili resteranno solo in deposito in riva al Po, dove comunque si comincerà a predisporre il tutto per mettere in acqua le opere galleggianti. Nel giro di un paio di settimane, insomma, tempo permettendo, quanto saranno trasportati in loco anche i due pontoni di testa e di sbarco, l’attracco dovrebbe essere terminato ad opera della Cogead di Governolo (Mn) che si è occupata anche delle cosiddette opere di terra. 
L’attracco — 109 metri di lunghezza per 34 posti barca, più tre riservati a forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile — costerà circa 171mila euro, coperti da un finanziamento della Regione (80mila euro a fondo perduto), da oltre 35mila euro stanziati dal Comune, mentre il resto - 56mila euro — è stato anticipato da 14 diportisti iscritti all’associazione nautica che in cambio potranno usufruire gratuitamente di un posto barca per otto anni, rinnovabili per un massimo di tre periodi di successive concessioni demaniali: i restanti 20 posti saranno assegnati in fruizione biennale con procedura aperta. La ‘passerella’ correrà su un binario mobile per seguire le oscillazioni del livello del fiume; la ‘stecca’ correrà, per la maggior parte della sua lunghezza, verso il Lido Po.
CASALMAGGIORE — Procedono le operazioni per la realizzazione dell’attracco per le imbarcazioni da diporto in zona Lido. Stamattina (giovedì 12 settembre) sono giunti sulla sponda i primi pontili, o zatteroni che dir si voglia, ed entro la giornata dovrebbero esservi trasportati tutti. L’ingegner Secondo Visioli, progettista e direttore dei lavori, spiega: «Siamo stati costretti a questo ‘trasloco’ perché all’interno dell’officina (la Italianzeta di Quattrocase, ndr) non ci stiamo più. I pontili sono terminati, resta solo da dipingere il pontone di sbarco e per compiere questa operazione — che va tra l’altro effettuata all’esterno e dunque è legata alle condizioni meteo — dovevamo liberare dello spazio». Per avere un’ordine di idee, l’Italianzeta ha lavorato oltre cinquanta quintali di profilati d’acciaio donati dal Gruppo Marcegaglia al Comune e all’associazione nautica ‘Curva 27’. Per il momento, dunque, i pontili resteranno solo in deposito in riva al Po, dove comunque si comincerà a predisporre il tutto per mettere in acqua le opere galleggianti. Nel giro di un paio di settimane, insomma, tempo permettendo, quanto saranno trasportati in loco anche i due pontoni di testa e di sbarco, l’attracco dovrebbe essere terminato ad opera della Cogead di Governolo (Mn) che si è occupata anche delle cosiddette opere di terra. L’attracco — 109 metri di lunghezza per 34 posti barca, più tre riservati a forze dell’ordine, vigili del fuoco e protezione civile — costerà circa 171mila euro, coperti da un finanziamento della Regione (80mila euro a fondo perduto), da oltre 35mila euro stanziati dal Comune, mentre il resto - 56mila euro — è stato anticipato da 14 diportisti iscritti all’associazione nautica che in cambio potranno usufruire gratuitamente di un posto barca per otto anni, rinnovabili per un massimo di tre periodi di successive concessioni demaniali: i restanti 20 posti saranno assegnati in fruizione biennale con procedura aperta. La ‘passerella’ correrà su un binario mobile per seguire le oscillazioni del livello del fiume; la ‘stecca’ correrà, per la maggior parte della sua lunghezza, verso il Lido Po.

12 Settembre 2013