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Mercoledì 19 Settembre 2018

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Penazzi a Fava: "I soldi dello Zafferanone aiutano 8 indigenti"

Lettera aperta del primo cittadino all'assessore regionale dopo che questi aveva lamentato la mancata comunicazione sulla sospensione della manifestazione

Penazzi a Fava: "I soldi dello Zafferanone aiutano 8 indigenti"

L'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava

VIADANA - Il sindaco Giorgio Penazzi risponde all'assessore regionale Gianni Fava, che aveva lamentato la mancata comunicazione agli uffici regionali della sospensione dello Zafferanone. Il primo cittadino lo fa con una lettera aperta che di seguito pubblichiamo.

Egregio Assessore Fava!

Ho raccolto ieri molti commenti riguardo la sua lettera con la quale ella stigmatizzava la mancata edizione dello Zafferanone e che, per amore di cronaca, intendo sinteticamente riportare.

“Avete fatto bene” ha affermato un cittadino che aveva perso il lavoro e che ha saputo dell’iniziativa della giunta che ha destinato la somma originariamente prevista per lo Zafferanone ( circa € 10.000) per sostenere otto viadanesi indigenti e disoccupati che, in cambio offriranno 1700 ore del loro lavoro a favore del comune.

“Perchè Fava butta i soldi in inutili volantini che nessuno legge?” affermava un altro cittadino con il mano l’imputato manualetto “Lombardia verde Guida agli eventi” edito dal suo assessorato dove erano catalogate le feste lombarde .

“ Sarebbe meglio che la regione Lombardia restituisse ai suoi cittadini i contributi in conto affitti drasticamente tagliati” sosteneva l’amico che gli era vicino. “ invece di sperperare carte inutili e pubblicità più che altro destinate al cestino “ aggiungeva l’altro amico.

Perché sacrificare la festa dello Zafferanone a vantaggio dei cittadini poveri e bisognosi” soggiungeva il classico critico ; “ se questi hanno perso il lavoro sono cavoli loro” e aggiungendo sul conto “ senza lo Zafferanone Viadana è quasi nuda, un disastro che si aggiunge a tanti altri di questa amministrazione che taglia a manetta”

Insomma, voci “pro Zafferanone” e voci “contro Zafferanone”. Allora che fare, viste le ristrettezze di bilancio, visti i tagli dell’IMU e delle altre entrate?” Pensava il sindaco. Per risolvere il problema perché non sollecitare l’assessore comunale alla partita, sensibilizzandolo sull’argomento e convincendolo a chiederle un contributo . “ Non è il momento opportuno” egli mi ribatteva . “L’assessore Fava è alle prese con il prezzo del latte e impegnatissimo in un’ardua battaglia che pare sia già aimè persa ; è un errore disturbarlo per tale quisquiglia, è molto nervoso , egli ha cose più importanti della festa dello Zafferanone”. Meglio rinunciare e fine”.

Orbene , mi chiedevo : “ci sarà il tempo per celebrare un’altra edizione dello Zafferanone? Richiamo l’assessore incaricato e sento se la cosa sia fattibile” “ Certo! Ma non se ne parla se non ci sono i soldi” ha risposto Federici “occorrono quei 10.000 euro che abbiamo destinato agli otto cittadini indigenti che hanno perso il lavoro”.

Allora egregio assessore Fava , se ella fosse così prodigo di contributi, noi , amministrazione inefficiente e sgangherata, li accetteremmo volentieri ; ci accontenteremmo anche di novemila euro. Anche Lei farebbe un bel figurone e così sarebbero felici coloro che sono “ pro-zafferanone” che quelli ( i nuovi poveri e un po’ derelitti) che lo Zafferanone l’hanno retrocesso a evento non strettamente necessario.

Viadana lì 14 settembre 2013

Il Sindaco

Giorgio Penazzi

 

 

14 Settembre 2013