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Giovedì 15 Novembre 2018

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Casalmaggiore

Inaugurata la festa della zucca 2

L'assessore regionale Gianni Fava dà la sua 'benedizione' al progetto per la denominazione di origine protetta. 'Padrino' della manifestazione Raffaello Tonon

Inaugurata la festa della zucca 2

CASALMAGGIORE — Colori, suoni, profumi, tanta gente e un clima improvvisamente fattosi mite hanno favorito, giovedì sera, una grande partenza per la seconda edizione della Festa della Zucca. Oltre mezz’ora di ritardo sulla tabella di marcia — causa il protrarsi dei lavori del convegno sulla ‘Zucca Dop’ al teatro Comunale — ha favorito l’affollarsi di cittadini sul ‘listone’. 

Alle 19.05 è cominciata la sfilata del gruppo storico ‘Il Torrione’ al suono di tamburi e chiarine, con sbandieratori e figuranti, seguito dalla carrozza della ‘principessa della zucca’. Accompagnato da Ettore Tamani del gruppo organizzatore — gli Amici di Casalmaggiore: gli altri sono Maurizio Toscani, presentatore della cerimonia inaugurale, Achille Scaravonati e Stefano Asinari — si è presentato il personaggio televisivo di origini torricellesi Raffaello Tonon, ‘padrino’ della manifestazione. Toscani gli ha subito ceduto la parola e Tonon, elegantissimo, con la consueta verve ha ringraziato il sindaco Claudio Silla, gli organizzatori e tutti i volontari dicendosi onorato di esserci: «In questo momento economico e sociale, questo tipo di feste è importante per la convivialità. Vedo anche tanti giovani. Ragazze, dovreste imparare a fare i tortelli di zucca perché riunirsi in famiglia attorno alla tavola e parlare, a discapito, ahimé, della tv, aiuterebbe a costruire una società migliore. Abbiamo bisogno di tornare alla piazza, al bar, abbiamo bisogno di confrontarci: gli anziani si sentirebbero meno soli e i giovani sarebbero un po’ più sicuri nel loro cammino. Dieci e lode e cento anni di vita a questa iniziativa e un applauso ai rappresentanti della politica che la sostengono».

Nel convegno che ha preceduto l'inaugurazione, in teatro, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava ha formalmente ricevuto il progetto per il riconoscimento della
"zucca casalasco-viadanese" a Denominazione di origine protetta. Al convegno di presentazione del percorso che dovrà portare al prestigioso riconoscimento hanno partecipato, tra gli altri, Gianluca Pinotti, assessore all'Agricoltura della Provincia di Cremona, Maurizio Castelli, assessore all'Agricoltura della Provincia di Mantova, Filippo Bongiovanni, vice presidente della Provincia di Cremona, oltre a rappresentanti delle associazioni degli agricoltori come Davide Caleffi per la Libera Associazione-Confagricoltura, e delle associazioni 'Strada del Gusto Cremonese' e 'Strada dei
Sapori e dei Vini Mantovana'.

"C'è tutto l'interesse della Regione - ha detto Fava - per un progetto che è suggestivo, sia per l'inquadramento sociale e culturale, sia per le prospettive
economiche. Occorre però che sia sostenibile finanziariamente: abbiamo bisogno di progetti con una valenza a livello di remunerazione per l'agricoltura. In questi casi ben venga l'aiuto di Regione Lombardia, che metterà fondi adeguati a disposizione dei Gal, i Gruppi di azione locale, ai quali ricordo che gli aiuti a loro destinati avevano una vocazione agricola, storicamente". 

Fava ha anche annunciato che la Regione erogherà 50 milioni di euro in 7 anni per la promozione territoriale, tramite i Gal in particolare. "In Lombardia ne abbiamo 16, forse sono anche troppi".

Approfondimento sull'edizione cartacea in edicola venerdì 20 settembre

19 Settembre 2013