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Mercoledì 26 Settembre 2018

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SABBIONETA/BOZZOLO

Domenica la Giornata della cultura ebraica

Sinagoga e cimiteri aperti, mostra di libri antichi, vendita di volumi e visite guidate

Domenica la Giornata della cultura ebraica

Il cimitero ebraico di Bozzolo

SABBIONETA/BOZZOLO - Come da tradizione l’Associazione Pro Loco di Sabbioneta parteciperà attivamente alla Giornata Europea della Cultura Ebraica la cui edizione 2013 si terrà domenica 29 settembre: la Sinagoga di via Campi sarà aperta al pubblico dalle 09:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 19:00, l’ingresso è libero e una guida ne illustrerà storia e caratteristiche. Nella sala museale attigua sarà allestita l’esposizione dei preziosi libri antichi editi dalla stamperia ebraica attiva nel XVI secolo (che fanno parte del fondo storico del sodalizio sabbionetano) e assistere alla proiezione di filmati relativi all’ebraismo italiano. Nell’ambito della G.E.C.E. la Pro Loco curerà la vendita a prezzo scontato di libri di cultura, storia e cucina ebraica all’ingresso della Sinagoga e nel bookshop dell’Ufficio del Turismo.

La storia di Sabbioneta per cinque secoli è stata positivamente influenzata dalla presenza della comunità ebraica. La Sinagoga ed il cimitero restano a testimonianza della presenza di una comunità perfettamente integrata che portò grandi benefici culturali ed economici alla Città che oggi l’UNESCO ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. I primi ebrei arrivarono nel XV secolo; successivamente la comunità si ampliò e nella seconda metà del ‘500, con Vespasiano Gonzaga, raggiunse la massima prosperità: nasce la stamperia che diverrà una delle più importanti per la cultura ebraica in Europa. La comunità restò a Sabbioneta anche nei secoli successivi (la Sinagoga attuale è del 1824, costruita su progetto dell’architetto sabbionetano Visioli) per poi sciogliersi all’inizio del secolo scorso. Nel corso dell’800 nacquero a Sabbioneta due personaggi ebrei di rilevanza nazionale: il prof. Pio Foà, medico, divenuto senatore per meriti scientifici e Giuseppe Ottolenghi, primo ebreo italiano ad essere nominato generale e poi ministro della guerra.

Nella giornata di domenica sarà possibile visitare anche il cimitero ebraico situato nella frazione di Borgofreddo con le sue cinquanta lapidi, alcune delle quali di notevole interesse storico; nel 2013 ricorrono i 200 anni dalla realizzazione del muro di cinta che definì la conformazione attuale del cimitero; la lettura dei testi delle lapidi permette di ripercorrere quasi due secoli di nomi e famiglie dell’ebraismo locale.

La Giornata è organizzata in collaborazione con la Comunità Ebraica di Mantova e sarà anche un’occasione per sensibilizzare istituzioni, cittadinanza e visitatori sui gravi danni subiti dalla Sinagoga a causa degli eventi tellurici del 2012. Proprio per reperire fondi per i restauri è in corso di realizzazione il film “Felice nel box” la cui trama è ispirata alla storia della lapide asportata negli anni ’70 del secolo scorso dal cimitero di Borgofreddo e riconsegnata l’anno scorso dopo essere rimasta per decenni in un garage di Milano.

Grazie alla disponibilità del “Gruppo Culturale” anche quest’anno a Bozzolo si celebra domenica 29 settembre la Giornata della Cultura Ebraica con l’apertura del cimitero ebraico dalle ore 9.00 alle ore 19.00. A Bozzolo già dall’inizio del 1500 è documentata la presenza di un banco feneratizio gestito da ebrei, ma è dalla metà di quel secolo che prende corpo una cospicua comunità ebraica a causa dell’espulsione dai domini pontifici e poi, da parte di Filippo II re di Spagna, dal ducato di Milano delle comunità ebraiche ivi residenti. Nel 1611 Isabella Gonzaga da Novellara, moglie di Ferrante e madre di Scipione Gonzaga concede alla comunità l’apertura di un cimitero all’interno del paese (attuale via De Amicis e non più esistente). Poi nel 1797, con la disposizione governativa che impose lo spostamento dei cimiteri fuori dai centri abitati, venne concessa l’apertura del nuovo cimitero, nell’attuale via Cremona a fianco del passaggio a livello, dove sono state collocate alcune lapidi provenienti dall’antico cimitero. Nel 1999, grazie al generoso e provvidenziale intervento del dott. Claudio Segré, discendente di una famiglia bozzolese, il cimitero fu restaurato e completato poi dalla ricostruzione della camera mortuaria, all’interno della quale è allestita una mostra permanente di documenti, immagini e Kettubba (contratti nuziali) che riguardano la comunità ebraica bozzolese e quelle del territorio.

L’apertura del cimitero sarà dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e sono previste due visite guidate a cura del prof Ludovico Bettoni e Giuseppe Valentini, la prima alle ore 11,15 e la seconda alle ore 18,00,. Nell’occasione saranno disponibili le pubblicazioni: “Dall’ancien régime all’età borghese – Bozzolo, la comunità ebraica e le sue famiglie 1597-1955 di Claudio Segré e Ludovico Bettoni; “La ruota e la freccia”- Formazione di una borghesia ebraico-cristiana: Bozzolo dal principato al napoleonico Regno d’Italia di Ludovico Bettoni, “Città e paese” Bozzolo in età lombardo-veneta di Ludovico Bettoni.

Per informazioni telefonare al 329 4086632.

26 Settembre 2013