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Mercoledì 14 Novembre 2018

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Viadana

Scintille nella maggioranza consiliare

Paolo Zanazzi, capogruppo del Partito Democratico, replica a Cesarina Baracca sul ritiro della variante Scassa

Scintille nella maggioranza consiliare

Paolo Zanazzi

VIADANA - Paolo Zanazzi, capogruppo del Pd in consiglio comunale, replica a Cesarina Baracca. "La Consigliera Baracca accusa il sottoscritto di denigrare consiglieri (la Baracca stessa) e tecnici comunali - esordisce Zanazzi -. A cosa si riferisce? Forse al fatto che in più di una occasione è stata richiamata dal sottoscritto o dal presidente del Consiglio a tenere comportamenti più rispettosi nei confronti dei propri colleghi i quali molto spesso sono oggetto di offese irripetibili durante i Consigli? Quali accuse avrei rivolto ai tecnici comunali per dover chiedere loro scusa? Forse il ricordare in Consiglio una affermazione detta da un tecnico in una riunione dei capigruppo: “All’Ufficio Tecnico ne ho viste di cotte e di crude!” è mancanza di rispetto? Richiamare un tecnico durante un Consiglio Comunale, durante il quale si discute di una mancata acquisizione da parte del Comune di un’ area standard, che si permette di dire “stiamo risolvendo la questione con degli incontri riservati che non posso dirvi”, è forse denigrazione? Chiedere ad un tecnico comunale (della cui presenza non sapevo nulla) di uscire da una riunione da me convocata come Capogruppo per esaminare un progetto di una società sportiva da presentare in Comune  è mancanza di rispetto? - si chiede Zanazzi -. Mi sembra che qualsiasi progetto tecnico o urbanistico, da qualsiasi professionista può essere illustrato ad un gruppo Consiliare, ma non da un tecnico dell’Ente che deve riceverlo e istruirne l’iter amministrativo.  E’ forse denigrazione, cara Baracca, chiedere in Consiglio i motivi per i quali un dirigente dell’Ufficio Tecnico si reca in Calabria per deporre in un processo riguardante l’incendio di alcuni camion qualche anno fa a Viadana?"

Continua Zanazzi: "Tornando alla questione Variante di Villa Scassa, la Baracca tenti pure di sminuire la cosa e di spostare l’attenzione su altri particolari della vicenda. Il fatto principale è che la Variante è stata ritirata. E’ un fatto che ancora prima dell’ultimo sopralluogo fatto dalla Polizia Locale l’Architetto Giacometti aveva ammesso  la sforatura della destinazione a terziario (33%). E’ un fatto acclarato che nella proposta di Variante presentata e poi ritirata, veniva indicato come residenziale un immobile posto al primo piano che in realtà assume una destinazione direzionale. Continui pure la Consigliere Baracca ad attaccare strumentalmente il sottoscritto e i suoi colleghi del PD. Il nostro Gruppo Consiliare non si preoccupa, anzi, con maggior determinazione continuerà il proprio lavoro di confronto, di verifica e di difesa di una politica amministrativa  seria, credibile e trasparente per i Cittadini di Viadana", conclude il capogruppo Pd.

 

26 Settembre 2013