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Casalmaggiore

Evade dai domiciliari, arrestato

Daniel Szulc, il 26enne polacco fermato domenica sera per un furto, aveva patteggiato. Ora resterà in carcere sino all'11 ottobre, data del processo

Evade dai domiciliari, arrestato

CASALMAGGIORE — Era stato ristretto agli arresti domiciliari, ma è 'evaso' ed è stato arrestato dai carabinieri. Daniel Szulc, il 26enne polacco residente a Casalmaggiore fermato domenica sera attorno alle 23 per un furto compiuto poche ore prima in un’abitazione di via Azzo Porzio 85, aveva patteggiato un anno di pena e il pagamento di una ammenda di 600 euro. "Giovedì sera è uscito dalla propria abitazione", riferisce il capitano Cristiano Spadano. I militari lo hanno trovato in un bar del centro "piuttosto alticcio". Nella mattinata di venerdì 27 era previsto il processo, che però è stato rinviato all'11 ottobre. Nell'attesa, il giovane resterà in carcere.

Il giovane aveva sottratto circa 400 euro in contanti. Trasferito agli arresti domiciliari, il giovane avrebbe vissuto con la madre. Ma per lui, intanto, si «aprono prospettive di lavoro», ha annunciato il suo legale Santo Maugeri poco dopo il patteggiamento. Ora la situazione si fa più complicata.
Secondo la denuncia presentata dal padrone di casa, Enzo Grassi, il furto è avvenuto tra le 20 e le 20.40. La famiglia in quel momento era presente e stava cenando. Il figlio Maicol, rincasando, faceva notare che la porta dell’abitazione, posta sul fronte strada, era aperta. Mentre ci si interrogava sul come mai l’uscio fosse aperto e su chi se lo fosse dimenticato, il figlio è andato verso il bagno, posto al piano terra e adiacente al soggiorno dove la famiglia era riunita: accendendo la luce, Maicol ha visto l’ombra di un uomo di corporatura esile, ma molto alto, che stava scappando dal retro dell’abitazione. In un primo momento ha pensato fosse il fratello, ma quando gli è stato riferito che era nel soggiorno, ha capito che in casa si era introdotto un estraneo. Dai primi controlli, è emerso che in un’altra stanza al piano terra erano stati svuotati i portafogli del capofamiglia e della moglie. Il figlio ha fornito ai carabinieri, giunti sul posto in pochi minuti, la descrizione del ladro (un tipo alto che indossava un pantaloncino corto del tipo da calcio, di colore rosso, e una maglia di colore scuro). Il giovane di origine polacca, come detto, è stato individuato e fermato nel giro di poche ore. La porta sul retro è risultata danneggiata, quindi è probabile che il ladro, reo confesso, sia entrato nella casa, che non è dotata di allarmi nè di video-sorveglianza, da là.

27 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • 2013/09/28 - 02:02

    Chi è quel pirla che assume un delinquente ladro ,che evade dai domiciliari e pure ubriacone incallito????Siam messi bene,assumere un italiano in difficoltà e senza precedenti magari???????

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