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Mercoledì 19 Settembre 2018

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Cingia de' Botti

Profughi al 'Germani', festa di commiato

Conclusa l'esperienza durata due anni per Abdourahmane Balde e Diallo Mamadou della Guinea, e Tiemoko Fofana, Tiefi Samake, Mamadou Magassa e Diarra Kalifa del Mali

Profughi al 'Germani', festa di commiato

CINGIA DE’ BOTTI - La Fondazione ‘Elisabetta Germani’ di Cingia de' Botti ha festeggiato i sei profughi del Mali e della Guinea, che per due anni sono stati accolti dalla struttura con spirito di solidarietà e altruismo. Ora l'esperienza si è conclusa, ma il consiglio di amministrazione, i medici, gli operatori e gli ospiti hanno voluto ringraziarli con un momento di aggregazione organizzato presso la veranda della struttura. 

Si tratta di Abdourahmane Balde e Diallo Mamadou della Guinea, e Tiemoko Fofana, Tiefi Samake, Mamadou Magassa e Diarra Kalifa del Mali, che hanno trovato ospitalità in una palazzina non utilizzata dagli ospiti della Fondazione.

“L'esperienza - spiegano i dirigenti della Fondazione ‘Germani’ - è stata possibile grazie a un protocollo d'intesa siglato con la Caritas, affinchè venissero adottate tutte le misure atte a garantire la tranquillità degli ospiti della Fondazione”. 

Nel corso dell’evento il presidente Riccardo Piccioni, il direttore generale Marina Generali, la caposala Laura Gobbi e gli ospiti hanno voluto ringraziarli personalmente per la disponibilità durante il loro servizio. I ragazzi, a loro volta, hanno espresso parole di affetto e gratitudine. Alla festa era presente anche il direttore della Caritas don Antonio Pezzetti con don Maurizio Ghilardi. Il pomeriggio è stato animato dai canti di un gruppo di ragazze, ospiti con i loro figli della casa dell'accoglienza. 

30 Settembre 2013