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Giovedì 18 Aprile 2019

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Casalmaggiore

Tares, M5S all'attacco: no all'Iva

Intanto nell’'ex ufficio Anagrafe di piazza Garibaldi sono in pieno svolgimento le operazioni di consegna dei nuovi contenitori per i rifiuti indifferenziati (secco)

Tares, M5S all'attacco: no all'Iva

Uno dei nuovi contenitori per i rifiuti secchi (foto Osti)

CASALMAGGIORE —- Mentre nell’'ex ufficio Anagrafe di piazza Garibaldi sono in pieno svolgimento le operazioni di consegna dei nuovi contenitori per i rifiuti indifferenziati (secco), il Movimento 5 Stelle di Casalmaggiore chiede lumi all’amministrazione comunale in merito all’applicazione dell'’Iva al 10% sulle due rate di acconto della Tares

I ‘grillini’ su quell'’applicazione dell’'Iva sono «molto perplessi». A loro parere, «le due rate di acconto Tares, da considerarsi per il 2013 tributo e non tariffa, in quanto solo dal 1 novembre si prevede un inizio di sperimentazione di misura puntuale del rifiuto, non dovevano essere assoggettate ad Iva, mantenendo la sola addizionale provinciale». ll sindaco Claudio Silla difende la scelta: «L'ammontare dell'Iva non è un aggravio per i cittadini, che pagherebbero il medesimo ammontare sia con il regime tributario che con quello tariffario. Con il secondo, però, le aziende possono dedurre l’Iva».

Approfondimenti nell'edizione cartacea del giornale in edicola mercoledì 9 ottobre

09 Ottobre 2013