il network

Mercoledì 19 Settembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Casalmaggiore

FaiMarathon, guida il 'Romani'

Impegnati 56 studenti dell'Istituto di istruzione superiore preparati da Maria Adelaide Donzelli e Marco Orlandi. L'assessore Ettore Gialdi: "Orgogliosi che il Fai abbia scelto la nostra città"

FaiMarathon, guida il 'Romani'

I ragazzi impegnati nell'iniziativa

<CF101>CASALMAGGIORE — Saranno 56 i ragazzi dell’istituto d’istruzione superiore ‘Romani’ impegnati domenica nella seconda edizione di FaiMarathon, ‘l’unica maratona che si corre con gli occhi’, abbinata al gioco del Lotto. Una giornata pensata dal Fondo per l’Ambiente Italiano per coinvolgere gli italiani nella tutela del nostro patrimonio artistico e culturale e nel sostegno alle attività della fondazione. Ieri pomeriggio, nell’aula magna dell’istituto casalese, si è svolta la presentazione dell’iniziativa. Laura Carlino, esponente della delegazione Fai di Cremona per il settore istruzione, ha sottolineato che «la collaborazione con il ‘Romani’ è stata automatica. Il Fai ringrazia la dirigente scolastica Antonella Maccagni, i docenti e gli insegnanti».

L’assessore alla Cultura <CF103>Ettore Gialdi</CF> ha a sua volta ringraziato il Fai per aver scelto Casalmaggiore: «Teniamo conto che sono una novantina le città protagoniste, in tutta Italia, e questa è la dimostrazione che abitiamo in una realtà che ha molto da dire». Carlino, rivolgendosi ai ragazzi, ha detto che devono ritenersi «fortunati a vivere in una città vivace, con un’amministrazione propositiva». La parola è poi passata ad alcuni ‘apprendisti ciceroni’, preparati dai docenti di storia dell’Arte <CF103>Adelaide Donzelli</CF> e <CF103>Marco Orlandi</CF>. <CF103>Roberto Ronda</CF>, studente del Conservatorio a Parma, domenica suonerà l’organo Serassi del duomo per i visitatori: «Proporrò un brano con effetti orchestrali e operistici di padre Davide da Bergamo, che collaudò lo strumento». <CF103>Sara Bladelli </CF>si è soffermata sulle tappe: «Il ritrovo sarà sotto i portici del municipio. Poi si visiteranno il teatro, il torrione estense, la chiesa di San Rocco, il Museo del Bijou, la chiesa di San Francesco, il duomo di Santo Stefano, la chiesa ottagonale di Santa Chiara, il Museo Diotti e Palazzo Melzi». <CF103>Elisa Caputo</CF> ha fornito indicazioni pratiche: «Ritrovo alle 14.30, iscrizioni direttamente in piazza, con la consegna di un kit con uno zainetto contenente una pettorina, adesivi, un buono sconto. Alle 15.15 il via. Il costo è di 6 euro, con uno sconto di 1 euro per gli iscritti al Fai e di 10 per le famiglie. Visita gratuita per chi si iscriverà al Fai. Al termine rinfresco con frutta biologica offerta da Bv Frutta». <CF103>Michela Galafassi</CF> si è soffermata sul Torrione, parlando del gruppo storico mentre <CF103>Stefano Donzelli</CF> ha spiegato che «i ciceroni saranno 18, ma anche tanti altri permetteranno lo svolgimento della manifestazione».
La professoressa Donzelli ha evidenziato come tutti i ragazzi siano volontari e si siano sottoposti a un aggravio di lavoro, con un corso di sei ore per prepararsi. Il professor Orlandi ha rimarcato come l’iniziativa sia stata possibile grazie ad una tempestiva programmazione.
L’assessore alla Cultura Ettore Gialdi ha a sua volta ringraziato il Fai per aver scelto Casalmaggiore: «Teniamo conto che sono una novantina le città protagoniste, in tutta Italia, e questa è la dimostrazione che abitiamo in una realtà che ha molto da dire». Carlino, rivolgendosi ai ragazzi, ha detto che devono ritenersi «fortunati a vivere in una città vivace, con un’amministrazione propositiva». 

La parola è poi passata ad alcuni ‘apprendisti ciceroni’, preparati dai docenti di storia dell’Arte Adelaide Donzelli e Marco Orlandi. Roberto Ronda, studente del Conservatorio a Parma, domenica suonerà l’organo Serassi del duomo per i visitatori: «Proporrò un brano con effetti orchestrali e operistici di padre Davide da Bergamo, che collaudò lo strumento». 

Sara Bladelli si è soffermata sulle tappe: «Il ritrovo sarà sotto i portici del municipio. Poi si visiteranno il teatro, il torrione estense, la chiesa di San Rocco, il Museo del Bijou, la chiesa di San Francesco, il duomo di Santo Stefano, la chiesa ottagonale di Santa Chiara, il Museo Diotti e Palazzo Melzi». Elisa Caputo ha fornito indicazioni pratiche: «Ritrovo alle 14.30, iscrizioni direttamente in piazza, con la consegna di un kit con uno zainetto contenente una pettorina, adesivi, un buono sconto. Alle 15.15 il via. Il costo è di 6 euro, con uno sconto di 1 euro per gli iscritti al Fai e di 10 per le famiglie. Visita gratuita per chi si iscriverà al Fai. Al termine rinfresco con frutta biologica offerta da Bv Frutta». Michela Galafassi si è soffermata sul Torrione, parlando del gruppo storico mentre Stefano Donzelli ha spiegato che «i ciceroni saranno 18, ma anche tanti altri permetteranno lo svolgimento della manifestazione».La professoressa Donzelli ha evidenziato come tutti i ragazzi siano volontari e si siano sottoposti a un aggravio di lavoro, con un corso di sei ore per prepararsi. Il professor Orlandi ha rimarcato come l’iniziativa sia stata possibile grazie ad una tempestiva programmazione.

10 Ottobre 2013