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Sabato 23 Febbraio 2019

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CASALMAGGIORE

Risarcimento da 70mila euro, estinto il reato per 14 medici dell'Oglio Po

Donna di Viadana aveva accusato il primario di Ostetricia e Ginecologia di lesioni gravi dopo un'operazione

Risarcimento da 70mila euro, estinto il reato per 14 medici dell'Oglio Po

L'ingresso dell'ospedale Oglio Po

CASALMAGGIORE - E' arrivato un risarcimento di settantamila euro (comprensivo dei danni e del pagamento delle spese legali) e la 54enne di Viadana che aveva querelato per lesioni personali gravi l'allora primario dei Ostetricia e Ginecologia dell'Oglio Po Mauro Melpignano - ma a processo erano finiti in tutto quattordici medici della struttura - ha rimesso la terza querela. Così, nell'udienza di ieri, in cui si sarebbero dovuti sentire i consulenti medici della difesa, il giudice Pierpaolo Beluzzi ha dichiarato il "non doversi procedere in quanto il reato è estinto per remissione di querela". La donna fu operata nel 2008 per un carcinoma all’utero con metastasi: come conseguenza dell'intervento lamentava gravi problemi alle vie urinarie. Nella precedente udienza tenuta il 14 giugno, attraverso l’avvocato di parte civile Cesare Barzoni (Foro di Mantova), aveva fatto sapere che avrebbe rimesso la querela a fronte di 50mila euro di risarcimento dei danni. Ma l’accordo allora non si concretizzò e così la paziente raccontò la sua storia incentrata sulla scoperta, avvenuta poi all'ospedale di Mantova, di una doppia lesioni ai due ureteri. La signora evidenzio che «la mia qualità della vita da allora è molto cambiata». Adesso, almeno dal punto di vista giudiziario, tutto è finito.

Approfondimenti nell'edizione cartecea del giornale in edicola martedì 22 ottobre

21 Ottobre 2013