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Bidoni con il chip: ancora 1600 da ritirare

Appello del presidente di Casalasca Servizi Gianni Todeschini e del direttore Emanuele Bernardelli: c'è tempo sino al 31 ottobre

Bidoni con il chip: ancora 1600 da ritirare

Gianni Todeschini e Emanuele Bernardelli

CASALMAGGIORE — Su 6100 bidoni del secco dotati di microchip per l’identificazione dell’utente ne sono stati finora distribuiti 4500. Per questo ieri il presidente di Casalasca Servizi Gianni Todeschini e il direttore Emanuele Bernardelli dagli uffici della sede operativa di San Giovanni in Croce hanno lanciato un appello perché chi ancora li deve ritirare si affretti a farlo. «Dopo le prime due settimane di buona affluenza, nell’ultima c’è stato un crollo», spiega Todeschini.

C’è tempo sino al 31 ottobre incluso per il ritiro: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, presso l’ex ufficio anagrafe in piazza. Poi si farà il punto della situazione. Intanto, questa sera a Vicobellignano, alle 21, continuano gli incontri informativi nelle frazioni, dopo quelli già svolti ad Agoiolo, Cappella, Vicoboneghisio. Dopo la fiera toccherà a Fossacaprara (martedì) e Quattrocase (mercoledì). 

«Procediamo con la sperimentazione che ci dovrebbe dire come andranno le cose. Riteniamo che se i cittadini continueranno a comportarsi come hanno fatto sinora, non ci dovrebbero essere aggravi particolari sulle bollette». 

PANNOLINI E PANNOLONI. Intanto, Casalasca è impegnata sulla questione pannolini e pannoloni. Per i primi, «stiamo cercando di fare in modo che i cittadini possano acquistare quelli compostabili nella farmacia comunale, allo stesso prezzo degli altri. La differenza verrà pagata da Casalasca alla farmacia. Il vantaggio sarà nel fatto che potranno essere collocati nei bidoni gialli ad hoc, da esporre due volte a settimana, in occasione della raccolta dell’umido». Bernardelli ha osservato che «l’operazione ha un valore ecologico, perché si produrrà meno secco». Quanto ai pannoloni, «si sta valutando la possibilità di applicare sgravi della tassazione, qualora non si trovassero di tipo compostabile». Chi produce più di quanto contenga un contenitore, «può depositare il sacchetto in più sopra il bidone. A dicembre consegneremo un secondo bidone a chi ne ha la necessità». 

28 Ottobre 2013

Commenti all'articolo

  • 2013/10/29 - 09:09

    Io stesso sto perdendo l'entusiasmo della differenziata perchè tanto non ci sono aincentivi anche di tipo economico e tutto a vantaggio solo di Casalasca e di chi porta il "nostro" materiale nei vari siti finali di stoccaggio e trasformazione.Le tasse rifiuti ogni anno aumentano e,francamente,non me ne puo' fregare di meno solo per questioni ambientali quando c'è chi ci guadagna e tanto da questo favore che fanno i cittadini.BASTA!!!!

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