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Sabato 23 Febbraio 2019

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Parma (Trecasali)

'Fermate la Ti-Bre'. 'E' tardi'

Il 12 novembre la firma del contratto tra AutoCisa e Pizzarotti per l'avvio dei lavori. Ma i comitati noautostrade non cedono: 'Spostate i fondi alla ferrovia'

'Fermate la Ti-Bre'. 'E' tardi'

TRECASALI (Parma)  — E’ fissata per martedì 12 novembre la firma del contratto tra Autocisa e Pizzarotti (ditta appaltatrice) per la realizzazione del primo lotto dell’autostrada Tirreno-Brennero, da Fontevivo a Trecasali.  La notizia è uscita sul finire dell’assemblea — partecipata da circa 150 persone e abbastanza agitata — tenuta lunedì sera nella sala civica del circolo Arci di Trecasali, sponda parmense del Po.  

La serata è stata organizzata dal Comitato locale che si oppone all’opera e dal Coordinamento dei comitati contro le autostrade Cr-Mn e Ti-Bre.  A dare le ultime novità sul fronte Ti-Bre è stato il responsabile dell’area legale ed espropri della società autostradale, Luigi Consigli, presente solo in qualità di spettatore — Autocisa era stata invitata, però non ha inviato suoi rappresentanti a prendere parte al dibattito — ma che, riconosciuto, è stato sollecitato a intervenire: a suo dire, anche gli accordi bonari per la cessione dei terreni sono a buon punto, per cui i cantieri non si possono più fermare e si può lavorare solo per migliorare le opere compensative.  

A quest’ultimo proposito, l’assessore alla Pianificazione territoriale della Provincia di Parma Ugo Danni ha fatto un’affermazione che sembra avere una ricaduta diretta sull’eventuale futura tangenziale di Casalmaggiore.  Parlando del ribasso d’asta di circa il 20% sui 513 milioni di euro del primo lotto, Danni ha detto che «quei soldi non sono nella disponibilità di Autocisa, ma tornano in quella di Anas e ministero delle Infrastrutture, che decideranno come ricollocarli». 

«Come la mettiamo con la proposta del presidente della Provincia di Cremona Massimiliano Salini, resa nota nel recente dibattito a Casalmaggiore, di usare parte di quel ribasso per la tangenziale di Casalmaggiore?», fa notare Cesare Vacchelli del Comitato no-autostrade. I comitati — sostenuti da Wwf, Legambiente e Lipu — hanno comunque ribadito l’intenzione di continuare a opporsi alla Ti-Bre: «Abbiamo ancora diverse argomentazioni amministrativo-legali — sottolinea lo stesso Vacchelli — per tentare di fermare l’opera".

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30 Ottobre 2013