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Casalmaggiore

Area per le 'carovane' dei nomadi, la ditta: troppi i disagi

Il Comune non ha accolto la richiesta della 'Marin Visino snc' di poter acquisire un appezzamento di terreno in cui hanno sostato di recente i Sinti francesi e spagnoli

Area per le 'carovane' dei nomadi, la ditta: troppi i disagi

La carovana di nomadi a Casalmaggiore

CASALMAGGIORE — La giunta comunale (assenti il vicesindaco Borghesi e l’assessore Pasotto) non ha accolto la richiesta della ditta ‘Marin Visino Snc’ di via Vanoni, presentata all’inizio di ottobre, di poter acquisire un appezzamento di 2.838 metri quadrati, di proprietà del Comune, confinante con l’azienda. La quale, contestualmente, chiedeva che fosse anche cambiata la destinazione d’uso dell’area — attualmente suddivisa tra viabilità, verde e parcheggio— in verde privato oppure in area cortilizia al servizio dell’attività produttiva. 

L’istanza della ditta insediata in zona industriale nasce da una motivazione precisa: «Il terreno non è recintato e viene utilizzato esclusivamente per le soste dei nomadi creando notevoli disagi di natura igienico-sanitaria». Insomma, la richiesta dell’azienda ha tutta l’aria di essere diretta conseguenza delle soste dell’ultima carovana di nomadi — erano Sinti francesi e spagnoli — tra la fine di agosto e settembre: permanenze che avevano lasciato nelle vicinanze del ‘campo provvisorio’ una situazione deplorevole,tra rifiuti abbandonati e vere e proprie latrine a cielo aperto. 

Però l’esecutivo municipale — visto anche il parere negativo sulla vendita espresso dall’ufficio Urbanistica — ha detto no. Ecco le motivazioni espresse nella delibera: «1) l’area non è compresa nel piano delle alienazioni; 2) per venderla servirebbe comunque un’asta pubblica; 3) modificare il Pgt per variare la destinazione costerebbe al Comune 20mila euro; 4) anche un altro terreno adiacente, di proprietà della ditta, non risulta recintato». 

11 Novembre 2013

Commenti all'articolo

  • 2013/11/11 - 16:04

    E l'Ue tutela questi sporcaccioni nullafacenti e,spesso,delinquenti?ma vadano a ca.....e nei loro stati di appartenenza e non in Italia.Ma chi li vuole a Casalmaggiore?Il sindaco Silla in nome di apertura e tolleranza verso lo schifo ed il degrado totale?

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