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Martedì 17 Ottobre 2017

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Rivarolo del Re

Slot, "scivolone che ci umilia"

Il sindaco Marco Vezzoni tuona contro la norma approvata al Senato sulle macchinette (poi ritirata)

Slot, "scivolone che ci umilia"

Slot machine e, nel riquadro, il sindaco Marco Vezzoni

RIVAROLO DEL RE — Quando ha saputo che lo Stato si apprestava a diminuire i trasferimenti ai Comuni che avevano cercato di frenare il dilagare delle sale giochi, non ci voleva credere. Poi ha deciso di intervenire, in un modo che, come vedremo, è volutamente provocatorio e ‘forte’ per rispondere in modo ‘sonoro’ a quella che egli stesso considera una provocazione.

Marco Vezzoni, sindaco di Rivarolo del Re ed Uniti, esordisce: «Con una delibera di giunta abbiamo aderito mesi or sono al ‘manifesto contro il gioco d’azzardo’ in quanto crediamo che la diffusione delle ‘macchinette’ stia diventando una piaga dai risvolti pesanti a livello sociale e della sicurezza: persone deboli che diventano malate di slot (ludopatia), furti e spaccate ai bar con le macchinette, eccetera. Trovo raccapricciante la norma approvata dal Senato che penalizza i Comuni che frenano le slot riducendone i trasferimenti!». 

Continua Vezzoni: «Questa legge è il segnale chiaro e inequivocabile della distanza dei senatori dalla vita dei cittadini, d’altronde non li abbiamo eletti noi, ma si sono incollati alle sedie da 20mila euro al mese solo perché» sono stati nominati da qualcuno «e hanno dimostrato ancora una volta di essere irresponsabili, schiavi delle lobbies e fautori dell’illegalità».Insomma Vezzoni non le manda a dire e aggiunge: «Allora faccio una proposta: invito i senatori eletti con una legge anticostituzionale a giocare loro d’azzardo facendo a turno il gioco della roulette russa ma con il caricatore pieno così in breve tempo raggiungeremo un obiettivo del ‘governo del fare’: dimezzare i parlamentari !!!».

Uno sfogo in piena regola che dimostra quanta distanza vi sia ormai non solo da parte dei cittadini ma anche da parte degli stessi amministratori degli enti locali nei confronti di chi assume determinate decisioni a Roma. Vezzoni ha appreso che il presidente del Consiglio Enrico Letta ha promesso correttivi rispetto a quanto si sta profilando sul gioco d’azzardo, ma questo a suo avviso non elimina la gravità di quanto accaduto.

«Una proposta del genere, a mio avviso, non doveva nemmeno essere fatta. Sono cose dell’altro mondo», conclude il primo cittadino di Rivarolo del Re.

Nota bene: la presa di posizione del sindaco è di sabato 21 dicembre. Anche altri amministratori nei giorni scorsi hanno protestato in varie parti d'Italia.
Domenica 22 l'agenzia Ansa ha reso noto che sono state "cancellate le norme riguardanti i tagli per i Comuni 'no-slot' "

 

22 Dicembre 2013