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Giovedì 18 Aprile 2019

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Casalmaggiore

Con l'auto ad alta velocità in via Bruno, picchia il 75enne che lo redarguisce

Il caso dal giudice di pace. Il querelato offre le sue scuse, respinte dalla parte offesa

Con l'auto ad alta velocità in via Bruno, picchia il 75enne che lo redarguisce

Il cancelliere Caterina Bongiovanni e il giudice Beatrice Ghillani

CASALMAGGIORE — Accusato di aver sferrato al querelante due calci ai testicoli e un forte pugno sul naso, ha offerto le proprie scuse ma la parte offesa le ha respinte, aprendo così la strada al dibattimento (che continuerà il 19 maggio a Cremona). Così, lunedì mattina, davanti al Giudice di pace Beatrice Ghillani si è aperto il processo a carico di C.C., 47 anni, residente a Gussola e domiciliato a Scandolara Ravara, sulla base della querela per lesioni presentata da G.P., 75 anni, di Casalmaggiore, assistito dall’avvocato Paolo Antonini. 

L’episodio scatenante è avvenuto il 30 ottobre 2009. Il querelante stava attraversando sulle strisce pedonali via Giordano Bruno per dirigersi verso l’argine quando è stato raggiunto dall’auto del querelato che, a detta di G.P., procedeva ad alta velocità. La parte offesa ha invitato l’altro a moderare la velocità facendo con la mano il gesto di rallentare. Il conducente della vettura è sceso adirato, ha pronunciato improperi scaraventando poi il querelante sul cofano sferrandogli calci ai testicoli e un pugno sul naso: 20 i giorni di prognosi. Il giudice ha tentato la conciliazione, ma invano. 

In aula  ha invece rimesso la querela verso altri due un detenuto, scortato da due agenti di polizia penitenziaria, per fatti avvenuti a Casteldidone.

20 Gennaio 2014