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Venerdì 22 Marzo 2019

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Casalmaggiore

Adolescenti e abusi sulle donne: la prevenzione parte dalla scuola

Ecco gli obiettivi del progetto ‘Desdemona ha cambiato indirizzo. Leggere la differenza per promuovere la parità’

Adolescenti e abusi sulle donne: la prevenzione parte dalla scuola

Le rappresentanti delle realtà che aderiscono al progetto (foto Osti)

CASALMAGGIORE — Capire cosa pensano gli adolescenti della lotta contro la violenza sulle donne, analizzare la loro percezione sugli stereotipi legati ai sessi e sensibilizzarli nei confronti di un dramma che colpisce la nostra società: non solo in modo teorico, ma coinvolgendo gli studenti in laboratori teatrali e letture ragionate. 

Sono questi gli obiettivi del progetto ‘Desdemona ha cambiato indirizzo. Leggere la differenza per promuovere la parità’, che ha ricevuto un finanziamento di 10mila euro dalla Regione Lombardia (altri mille euro saranno messi dall’Amministrazione comunale).

«Il progetto vede coinvolte, oltre al Comune di Casalmaggiore, ente capofila, l’associazione A.I.D.A di Cremona, Donne senza Frontiere, l’associazione M.I.A, la Caritas diocesana di Cremona e tre scuole: la Fondazione Santa Chiara, l’Istituto Superiore G. Romani e l’Istituto Einaudi di Cremona», spiega l’assessore alle Pari Opportunità Paola Daina.

Il progetto ‘Desdemona’ prevede, come primo passo, un questionario da distribuire agli studenti entro la fine di febbraio. «Vogliamo sapere innanzitutto che cosa pensano i ragazzi della violenza contro le donne e capire i loro dubbi e le loro esigenze. Solo dopo metteremo in pista una serie di iniziative ad hoc che sappiano coinvolgerli, con l’aiuto di pedagogisti, psicologi ed esperti delle varie associazioni. Poi nel mese di maggio, alla fine del percorso, organizzeremo un convegno pubblico per coinvolgere, oltre agli studenti, anche i genitori e la cittadinanza».

22 Gennaio 2014