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giovedì 23 ottobre 2014

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Vigili del fuoco, via all'attività

Il distaccamento dei volontari, primo in provincia di Cremona, è ormai una realtà. Si va verso l'intitolazione della struttura all'ex sindaco di Piadena Bruno Tosatto

Vigili del fuoco, via all'attività

DRIZZONA - Nella mattinata di venerdì 7 febbraio è stato presentato il distaccamento dei vigili del fuoco volontari facente capo all'Unione dei Comuni di Piadena e di Drizzona. Il primo, nel suo genere, attivato in provincia di Cremona. Non si è trattato di una inaugurazione, come ha spiegato l'ingegner Roberto Toldo, comandante provinciale dei vigili del fuoco. "Quella - ha spiegato - la faremo tra settembre e ottobre". Ci sono da mettere a punto ancora alcune cose, ma il più ormai è fatto. "Per noi - ha detto il comandante - era importante dare una risposta ai sindaci che hanno operato con sacrifici, massima serietà, impegno e sollecitudine".

Al momento i volontari già formati sono dieci. "Un'altra decina si sono resi disponibili - ha aggiunto l'ingegner Toldo - e comunque chi volesse entrare a far parte del gruppo può farlo, dopo un periodo di formazione". Uno solo per ora, tra i volontari, ha la patente per la guida dei mezzi, ma dal 17 febbraio inizierà un corso e pertanto altri 4 volontari si aggiungeranno presto. "Inoltre - ha continuato il comandante - molto presto avremo la disponibilità di alcuni volontari provenienti da altre parti della Regione che potranno venire qui per affiancare i volontari del distaccamento. Inoltre grazie ad una convenzione con i Comuni sarà possibile anche a nostro personale permanente espletare turni di servizio per incrementare l'efficacia in questa prima fase di avvio del distaccamento. L'accordo dovrebbe coprire sia il 2014 che il 2015".

Ivana Cavazzini, presidente dell'Unione dei Comuni di Piadena e Drizzona, ha osservato che "era giusto informare la cittadinanza del fatto che l'attività comincia. In questi mesi, insieme al vicesindaco di Piadena Gianfranco Cavenaghi, ci siamo mossi per contattare le aziende del luogo, trovando buonissime risposte, per sostenere questi volontari che stanno agendo con grande entusiasmo e serietà. Un grazie va a tutti coloro che hanno creduto a questa iniziativa, a partire dal sindaco Bruno Tosatto, che oggi non c'è più, l'amministrazione comunale di Piadena e i proprietari degli immobili che hanno avuto pazienza. Un grazie al comandante Toldo, ai volontari, alla Prefettura, ai 19 Comuni che sostengono il distaccamento (Drizzona, Piadena, Calvatone, Tornata, Isola Dovarese, Pessina Cremonese, Ca' d'Andrea, San Giovanni in Croce, Solarolo Rainerio, Voltido, San Martino del Lago, Casteldidone, Spineda, Canneto sull'Oglio, Acquanegra sul Chiese, Casalromano, Bozzolo, Rivarolo Mantovano e Mariana Mantovana)". L'area coperta è di circa 30mila abitanti. Ogni Comune sostiene il distaccamento pagando un euro per abitante ogni anno.

Il vicesindaco di Piadena Gianfranco Cavenaghi, affiancato dagli assessori Luciano Di Cesare e Silvano Rosati, ha sottolineato come l'apertura del distaccamento "faccia parte di un percorso avviato dalla precedente amministrazione (guidata da Gabriella Malanca) perché il primo decreto è del 2006. Il progetto è stato poi sposato dall'attuale amministrazione - faceva parte del nostro programma elettorale - e in particolare dal sindaco Bruno Tosatto, cui riteniamo doveroso sia intitolata la struttura. E' un impegno che ci eravamo presi e che confermiamo. Grazie a tutti".

Cavazzini ha inoltre ringraziato il senatore Luciano Pizzetti per aver sostenuto, nelle stanze deputate, l'emissione del decreto dell'8 agosto 2013 che ha posto in capo all'Unione dei Comuni il distaccamento.

07 febbraio 2014

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