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Venerdì 22 Marzo 2019

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Casalmaggiore

I carabinieri salvano tre aspiranti suicidi

Martedì una persona residente in provincia di Parma ha annunciato l’intenzione di gettarsi nel Po

I carabinieri salvano tre aspiranti suicidi

CASALMAGGIORE — Allarme suicidio nella mattina di martedì 11 febbraio, brillantemente risolto dai carabinieri di Casalmaggiore. L’allerta è scattata quando una persona residente in provincia di Parma, che sta vivendo un forte momento di depressione per questioni sentimentali, ha chiamato la Gazzetta di Parma annunciando l’intenzione di gettarsi nel Po nei pressi del ponte stradale di Casalmaggiore. 

Subito avvertiti, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il soggetto sul telefono cellulare: l’operatore dell’Arma è riuscito ad intrattenerlo fino a capire quale fosse la sua posizione e a dare l’input giusto alle pattuglie. La persona è stata rintracciata sulla sponda parmense del Grande Fiume e affidato ai carabinieri di Colorno. Insomma, scongiurato il pericolo, tutto è andato per il meglio. L’auspicio naturalmente è che si riesca a dare un aiuto a quella persona dal cuore spezzato. 

Quanto accaduto, comunque, non è un caso isolato. In altre due occasioni, nell’ultimo mese, due aspiranti suicidi casalaschi sono stati ‘salvati’ dai militari della Compagnia di Casalmaggiore. E in entrambi i casi la buona riuscita delle operazioni è da far risalire alla sagacia degli operatori telefonici del Comando di via Cavour che hanno saputo mantenere aperte le conversazioni dando il tempo alle pattuglie di intervenire

11 Febbraio 2014