il network

Mercoledì 19 Dicembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


Casalmaggiore

Al via l'orto sinergico

Verdure ottenute senza chimica, concimi, aratura e con irrigazione a goccia

Al via l'orto sinergico

Simoni, Silla, Catellani, Barzoni e Torchio

CASALMAGGIORE — Senza chimica, concimi, aratura e con irrigazione a goccia. Così sarà l’orto sinergico che dalle prossime settimane vedrà la luce in un’area di 2400 metri quadrati, posta nei pressi delle scuole elementari Marconi e messa a disposizione dal Comune. L’iniziativa è stata illustrata ieri mattina in sala consiliare da Giancarlo Simoni del Gasalasco, associazione che insieme alla cooperativa Palm Work & Progress nel 2013 ha presentato il progetto (che comprende anche l’apertura di uno spaccio biologico). «Abbiamo ottenuto un finanziamento nell’ambito del bando ‘Costruire insieme comunità sostenibili’ finanziato dalla Fondazione Cariplo per iniziative orientate alla riduzione dei rifiuti e al risparmio idrico», ha spiegato Simoni, ringraziando il Gal Oglio Po per la consulenza e l’amministrazione comunale per il sostegno. «L’orto sarà un po’ particolare. Prevede un uso ridotto di acqua, che sarà quella piovana e, in caso di necessità, quella proveniente dal cimitero di Vicobellignano. L’orto sarà realizzato in parte dai soci del Gasalasco ma sarà aperto alla comunità, in particolare alle famiglie e ai bambini». Non verranno usati attrezzi. «La cooperativa Moby Dick darà una mano per sistemare il terreno, ma dopo il primo trattamento la terra non sarà più vangata».

Il concetto è che «sotto i bancali c’è vita e come accade nei boschi è la stessa natura ad autoalimentarsi e autorigenerarsi. Useremo la paglia per mantenere il terreno areato ed evitare che l’acqua evapori». Non si vedranno file ordinate di ortaggi: «Le piante saranno tutte mescolate perché si aiuteranno da sole a tenere lontane le malattie. E cercheremo di mettere un ricovero per gli animali, uccelli e pipistelli in particolare, per evitare l’uso di concimi chimici». Il sindaco Claudio Silla ha elogiato il Gasalasco come «realtà particolarmente dinamica che prova a cimentarsi con idee non banali, come le due ecofiere. Questa è una bella sfida, che sarà affiancata dall’esperienza degli orti sociali, con cui c’è una filosofia comune sottesa ad entrambi i progetti: la comunità solidale. E la sfida ora è la riduzione dei rifiuti». Il presidente del Gal Oglio Po Giuseppe Torchio ha osservato che «il progetto prevede, oltre all’orto, un sito web per acquisti online, laboratori per scuole e famiglie». Primo Barzoni ha evidenziato come alla ‘Palm W & P’ stia molto a cuore «l’uso responsabile delle risorse» con la valorizzazione della filiera del legno. La coop darà anche spazio a studenti di design per la progettazione di oggetti realizzati con prodotti naturali. Alessandro Catellani, sempre della cooperativa ‘Palm W & P’, ha spiegato che «all’interno del progetto oltre ad allestire lo spaccio realizzeremo laboratori di formazione per scuole e famiglie, sulla riduzione dei rifiuti e lo spreco d’acqua». Simoni ha concluso annunciando che il 22 febbraio si terrà un incontro informativo alle scuole elementari. «Seguiranno visite e la distribuzione di un gioco dell’oca legato all’orto per fare in modo che l’idea sia divulgata»

15 Febbraio 2014