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Venerdì 23 Febbraio 2018

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L’Occidente tra egoismo e spreco

L’Occidente tra egoismo e spreco

In Occidente si mangia più del necessario

Uno dei tratti più vergognosi del mondo occidentale è lo spreco sconsiderato di numerose risorse, in particolare del cibo. Si stima infatti che l’Occidente (che costituisce il 20% della popolazione mondiale) consumi circa l’80% delle risorse alimentari, metà delle quali vengono puntualmente gettate nella spazzatura, quando nel resto del mondo ci sono più di un miliardo di persone che non ne hanno a sufficienza per sopravvivere. Uno studio ha dimostrato che se i Paesi più benestanti si limitassero a consumare le risorse di cui hanno bisogno -senza comunque privarsi di nulla- sarebbe possibile sfamare l’intera popolazione mondiale.

E’ bene sapere anche che nei paesi più sviluppati circa la metà dei prodotti (soprattutto vegetali) viene scartata non perché non sia buona, ma semplicemente perché non è perfetta a vedersi o non ha la forma e le dimensioni richieste dalla distribuzione -è infatti una pessima abitudine degli occidentali badare più all’aspetto che alla sostanza. Questa realtà è a dir poco scandalosa, poiché è in netto contrasto con i discorsi buonisti sulla ‘calamità’ della mancanza di risorse primarie che ci vengono somministrati ogni giorno.

Per cambiare questa situazione è necessario essere consapevoli della realtà e farsi un piccolo esame di coscienza: è facile dare la colpa alla natura ignorando che la causa siamo solo e soltanto noi. Dobbiamo capire che non siamo soli sulla Terra e che la vita di tutti è preziosa, non solo la nostra. Possiamo quindi dire che l’egoismo e la prepotenza dei Paesi più ricchi siano la causa della fame nei Paesi poveri.

04 Giugno 2017