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Martedì 17 Ottobre 2017

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VOLLEY FEMMINILE, COPPA CEV

Pomì Casalmaggiore - Maccabi Xt Haifa 3-0 (25-20; 25-18; 25-13)

Pomì Casalmaggiore - Maccabi Xt Haifa

CREMONA - Ricomincia da un 3-0 il discorso europeo della Pomì Casalmaggiore, esattamente come si era concluso la stagione scorsa, il 10 aprile. Certo le proporzioni, e le conseguenze, sono diverse ma era importante ripartire da una affermazione netta per ipotecare gli ottavi di finale e voltare definitivamente pagina dopo la delusione della Coppa Italia.

Pubblico scarso al PalaRadi per l'esordio europeo delle campionesse d'Europa in carica contro il Maccabi Haifa (che si presenta senza il coach Volodymyr Buzaiev in panchina, sostituito da Ekaterina Podalinski, e con solo dieci giocatrici a referto). La Pomì non applica turnover ma rimanda in campo da titolare il capitano Valentina Tirozzi al posto di Anastasia Guerra e schiera per la prima volta a referto il nuovo acquisto Lorena Zuleta. Controlli intensificati agli ingressi e presenza dell'unità cinofila per prevenire qualsiasi rischio connesso alla provenienza della squadra avversaria. 

Nel frattempo, a Salo, l'Hpk Hameenlinna di Luca Chiappini ha vinto l'andata del derby finlandese per 3-0 con 21 punti di Piia Korhonen ipotecando il passaggio del turno e dunque un possibile incrocio con la Pomì Casalmaggiore agli ottavi di finale.

1 set - l'avvio non è dei più brillanti con la Pomì che fatica a trovare confidenza con il Mikasa (pallone delle competizioni internazionali) e con Tirozzi che litiga con le palle staccate infilando tre errori che lanciano il Maccabi sul 3-6. Fabris prova a scuotere la squadra ma l'apatia si mantiene e sul 5-8 del time out tecnico Caprara somministra la "strigliata". Alla Pomì bastano un paio di muri ed un ace per rientrare ma ciò che si sta vedendo al PalaRadi è tutto fuorchè un match spettacolare. Il servizio di Fabris ipotizza la fuga Pomì sul 15-12, il Maccabi fatica a muovere il tabellone e solo un errore della croata dai nove metri interrompe il break sul 17-13. La panchina ospite ferma i giochi sul 19-13, la Pomì prova a rendere interessante il finale con qualche sbavatura costringendo Caprara al time out sul 21-18 e regalando il 21-19 ma Fabris è provvidenziale con due fendenti e Bosetti completa l'opera con l'ace del 25-20.

2 set - il primo set mediocre di Casalmaggiore non trova replica nel secondo parziale perchè in campo si rivede una Pomì con poco mordente, troppo fallosa e ancora ripresa dalle israeliane sull'8-8. La supremazia delle padrone di casa non è mai in discussione e basta qualche sprazzo di vera Pomì per ristabilire le distanze congrue sul 16-12 del time out tecnico. Stein, che ha sostituito Peham in regia, prova a dare più brio al gioco ospite ma la Pomì non si fa sorprendere quando limita gli errori tiene al palo il Maccabi per il 21-14 che esaurisce i time out ospiti. Casalmaggiore ci mette qualche altra imprecisione ma il Maccabi non va oltre quota 18 e il primo tempo di Gibbemeyer chiude il parziale mandando la Pomì sul 2-0.

3 set - il servizio di Bosetti sembra già chiudere il discorso per il 5-0 ma solo l'ennesima semina di errori riporta il Maccabi sul 7-4. L'1-2 al servizio Fabris-Tirozzi è uno tsunami sotto il quale il Maccabi sprofonda senza riuscire ad opporre resistenza sino al 14-5 di Fabris. Il set ha poco altro da dire perchè la Pomì è in confidenza ed il Maccabi non ha le risorse per organizzare il rientro. La cosa più entusiasmante è il giallo alla panchina di Caprara per un errore nel cambio che causa ritardo di gioco, per il resto tutto scorre liscio sino al 25-13.

12 Gennaio 2017