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Lunedì 27 Febbraio 2017

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VOLLEY A FEMMINILE

Imoco Conegliano-Pomi Casalmaggiore 3-1 (26-24; 17-25; 25-19; 25-21)

A Treviso in scena il match che valeva il primato

Imoco Conegliano-Pomì Casalmaggiore (ore 17)

Lucia Bosetti della Pomì

TREVISO - Due sconfitte consecutive in campionato per la Pomì Casalmaggiore che ora deve guardarsi le spalle da una Novara che solo in virtù del tie break di Firenze non ha concretizzato il possibile sorpasso. La partita del PalaVerde non è tutta da buttare ma certo non può lasciare soddisfatti i tifosi rosa dato che i due scontri al vertice in grado di dare la spinta verso la corsa al primato hanno invece evidenziato una fragilità imprevista della formazione campione d'Europa in carica.

Il palazzetto di Villorba è sold out  per il match che vale il primato ma nella bolgia gialloblù si sentono forti e chiari i cori dei tanti casalesi che colorano di rosa lo spicchio dedicato ai tifosi ospiti.

1 set - Per il big match mister Gianni Caprara opta per la diagonale di palleggio Lloyd-Fabris, la coppia di attaccanti posto quattro Bosetti-Tirozzi, le centrali Stevanovic-Gibbemeyer (rientrante dopo lo stato influenzale della gara di Coppa Cev), il libero Sirressi. Davide Mazzanti, costretto a rinunciare alla messicana Brixio, risponde schierando Skorupa al palleggio e Fawcett opposta, le bande ricevitrici Ortolani e Robinson, tornata in gialloblù da due settimane, le centrali Folie e De Kruijf, il libero De Gennaro. Per smuovere il tabellino Casalmaggiore deve usufruire di due errori di Conegliano (battuta in rete ed infrazione di seconda linea di Fawcett) prima di realizzare il primo punto con Fabris (3-3). Iniziano a carburare le bocche da fuoco delle due squadre, Fawcett e De Kruijf per le padrone di casa, Stevanovic per le rosa ma l'Imoco appare più convinta e con Robinson perviene all'8-5. Fatica a mettere palla a terra la formazione casalasca, più fluida la manovra di casa. Gibbemeyer e Fabris lanciano le rosa all'inseguimento (9-8) ma è di nuovo De Kruijf a portare le gialloblu sul doppio vantaggio (10-8). Fawcett incrementa il vantaggio con sapiente mani out, Stevanovic arresta la marcia locale murando Ortolani per il 12-10. va fuori giri Fabris da due, quindi è Ortolani a uccellare Bosetti per il 14-10 del time out ospite. Al rientro la Pomì si ristabilisce, favorita dal servizio di Tirozzi, sino al 14-14 prima che due capolavori di Bosetti impongano il secondo time out a coach Mazzanti sul 16-18. Sembra l'anticipo della fuga sul 20-17 ma le "rosa" pasticciano e solo il check le tiene avanti prima che Fawcett ricostruisca con profitto l'ennesimo attacco spuntato di Fabris per il 21-21. L'Imoco sorpassa ma le "rosa" non mollano e con due muri (su Fawcett e Ortolani) guadagnano due set point ma Robinson trova il lungo linea del 24-24. Mazzanti azzecca il check che ribalta l'inerzia e Robinson chiude i conti sul 26-24.

2 set - l'Imoco prosegue sull'onda lunga del finale di set mentre la Pomì finisce preda di mille insicurezze e sul 5-1 Caprara ha già speso un time out e cambiato Tirozzi e Gibbemeyer per Guerra e Zuleta. Skorupa distilla classe ed il muro rosa soffre ma palla su palla le ospiti si costruiscono il rientro, aiutate dagli errori veneti, e con Guerra arrivano al 12-12. A completare l'opera ci pensa il servizio di Fabris che pesca Ortolani per due ace che sostituiscono l'ex di turno (per Costagrande) e valgono addirittura l'allungo ospite sul 14-18. Conegliano perde il bandolo della matassa, soffre anche il servizio di Guerra e la Pomì ammutolisce il PalaVerde sul 15-21. Ormai c'è solo una squadra in campo ed il turno al servizio di Stevanovic mette la ceralacca al set chiudendolo sul 17-25 per le ragazze di Caprara.

3 set - tre muri consecutivi subiti da Guerra spingono l'Imoco sul 6-3 ma ancora una volta la Pomì non si lascia abbattere e sempre con la battuta si costruisce il rientro con annesso sorpasso sul 6-7. Il punto a punto stretto mette in mostra i rischi che le due squadre devono prendersi per non perder contatto dall'avversario e sono due sbavature di Guerra a concedere l'allungo alle venete sul 14-11 del time out Caprara. La battuta continua ad essere l'ancora di salvataggio per le casalesi ed è il doppio turno Fabris-Guerra a mandare fuori giri la ricezione dell'Imoco con Mazzanti che spedisce in campo Cella per Fawcett e la Pomì a firmare il sorpasso sul 16-17. L'euforia dura giusto un attimo perchè la rotazione successiva mette in croce Guerra in ricezione, manda in pallone Lloyd e Conegliano torna avanti con margine sul 20-17. La Pomì è in tilt, Tirozzi torna in campo per Guerra sul 22-17 ma ormai l'Imoco è un diretto verso quota 25 e l'ennesimo muro di de Kruijf vale il 2-1 sul 25-19.

4 set - Caprara riporta Guerra e Gibbemeyer in campo ma sono Fabris, Bosetti e Stevanovic dal servizio ad accendere il turbo della Pomì per il 4-7 d'avvio. Conegliano sopisce presto i propositi di fuga delle campionesse d'Europa in carica costruendo in correlazione muro-difesa i presupposti per il rientro. La Pomì spara colpi a tutto braccio, l'Imoco risponde, si avvicina e sul muro subito da Fabris il tabellone recita 13-13 con Stevanovic sostituita da Zuleta per una distorsione alla caviglia. Conegliano è sostanzialmente perfetta in correlazione muro-difesa mentre le ospiti faticano terribilmente a tenere il passo con Guerra, altalenante, che subisce l'ennesimo muro per il 19-17 del time out Caprara. Le brutte sensazioni non trovano smentita con l'errore di Fabris dai nove metri e il muro subito da stevanovic che valgono il 22-19 del secondo time out Caprara. Il margine per il rientro è ridottissimo. Gibbemeyer converte il 22-21 ma poi il doppio di Lloyd regala all'Imoco il vantaggio e Robinson converte l'ennesima ricostruzione per il 25-21 del 3-1 gialloblù.

12 Febbraio 2017

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