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Martedì 24 Ottobre 2017

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VOLLEY, COPPA CEV

Unet Yamamay Busto Arsizio - Pomi Casalmaggiore 2-2 (23-25; 23-25; 25-23; 29-27)

Avanti 2-0 e rimontate le campionesse d'Europa salutano la Coppa Cev lasciando la finale a Busto

Pomi'-HPK Hämeenlinna: PalaRadi ore 20,30

Jovana Stevanovic

BUSTO ARSIZIO - Epica come è giusto che sia una semifinale europea, amara, ancora una volta, come le imprese sfiorate, accarezzate e poi viste sfuggire di mano. La Pomì arriva ad un passo dal golden set portandosi sul 2-0 a Busto Arsizio ma poi subisce la rimonta delle padrone di casa chiuse da un muro di Diouf su Tirozzi al quinto set point del quarto set. Si può recriminare sulla partita del PalaRadi, su un fato senz'altro poco benevolo ma la realtà è che anche un altro obiettivo stagionale è sfumato ed è forse quello su cui più si faceva conto in Via Baslenga. Ora restano i playoff scudetto da giocare probabilmente senza Lloyd (almeno in principio) per non chiudere a mani vuote una stagione che doveva arricchire la bacheca di Casalmaggiore e invece rischia di riempirla di delusione.

LA PARTITA - La prima brutta notizia arriva da Carli Lloyd: la statunitense non effettua nemmeno il riscaldamento e sarà dunque tutto nelle mani della diciannovenne Klara Peric, all'esordio da titolare. Samanta Fabris invece effettua regolarmente la preparazione alla partita.

1 set - Caprara rischia il tutto per tutto con Fabris dall'inizio escludendo Tirozzi dal sestetto iniziale. I problemi però arrivano da Anastasia Guerra, bersaglio del servizio bustocco e subito in difficoltà per il 5-2 d'avvio. Le "rosa" aggiustano la ricezione e soprattutto Busto perde la mira in attacco e con tre errori biancorossi la Pomì è già a contatto per il 5-6. Guerra resta l'anello debole di Casalmaggiore anche in attacco con un paio di errori e di muri subiti che tengono avanti le ragazze di Mencarelli senza merito. Quando le "rosa" limitano gli errori approfittando dei regali dai nove metri di Busto e registrano la correlazione muro-difesa Busto subisce sino al 12-16 della seconda sospensione tecnica. La Pomì si spinge sino al 17-22 con Tirozzi che risparmia il giro dietro a Fabris ma non aiuta una Pomì in crisi che subisce il 4-0 di parziale che sul 21-22 esaurisce in cinque minuti i time out di Caprara. Bosetti salva tutto con un colpo ad altissimo coefficiente e al secondo set point la battuta di Stevanovic costringe ad un pessimo attacco Fiorin che non passa il nastro e vale l'1-0 rosa.

2 set - stavolta è Casalmaggiore a prender prima l'iniziativa tenendo benissimo le uscite di Signorile, regalando poco e approfittando della frustrazione avversaria. Le farfalle ci capiscono poco sino al 3-8 della prima sospensione tecnica ma Pomì non approfitta del momento positivo faticando a dar continuità all'attacco e muovendo il tabellone più col muro che con punti diretti. Tirozzi rileva una Guerra spaesata sul 9-12 ma Caprara è costretto alla sospensione sull'11-12 di Martinez. Ace, muri ed errori avversari non possono bastare anche perchè Peric inizia a mostrare i suoi limiti agevolando il sorpasso bustocco sul 17-16. L'inerzia sembra girata definitivamente perchè la Pomì non ha più efficacia in attacco ma ancora una volta ci pensano gli ace (Gibbemeyer), i muri e gli errori avversari (Fiorin, poi sostituita dall'ex Moneta) a regalare alle ospiti la spinta verso il finale di set. Moneta manda out il servizio del 19-23 ma Peric si incarta per il 22-24 che vale il time out Caprara. Al rientro Fabris risolve gli incubi di Casalmaggiore con la pipe del 23-25 che vale il 2-0.

3 set - Mencarelli tiene in campo Moneta per Fiorin e lancia Spirito per Witkowska ma l'ex Pomì spara out battuta e due attacchi agevolando il 5-9 rosa di avvio set. Non c'è set senza black out Pomì e stavolta la stasi di Casalmaggiore arriva presto con due muri consecutivi che chiudono il 5-0 di parziale che ristabilisce l'equilibrio sull'11-11 del time out Caprara. Martinez diventa incontenibile e firma il sorpasso mentre Caprara dà ossigeno a Fabris inserendo Turlea e completando la rivoluzione con Guerra per Tirozzi sul 15-13. Le campionesse d'Europa non escono dalla crisi con Guerra che subisce due muri e restituisce la paletta a Tirozzi mentre Peric si intestardisce di seconda sino al 18-13 di Diouf. Il talolo sembra imbandito per un quarto set thrilling ma l'Unet prova a rendere il finale più entusiasmante con le amnesie che conducono Casalmaggiore sino al 21-20. Sirressi tiene in vita la Pomì ma Diouf pesca le mani staccate di Stevanovic per il 25-23 che conduce al set della verità.

4 set - sarà comunque tie break. Inutile se Busto andrà sul 2-2, decisivo se assumerà le vesti del golden set. La tensione è altissima con Diouf da una parte a spingere la Yama e Gibbemeyer dall'altra a tenere a galla una Pomì sempre poco efficace in attacco ma ordinata negli altri fondamentali. Il servizio di Fiorin scava il primo solco con Guerra che rileva Tirozzi sul 10-7. Le padrone di casa tengono in mano l'inerzia del gioco mentre Casalmaggiore sembra doversi inventare ogni volta uno stratagemma diverso per non perdere contatto. Fabris riporta sul 14-13 ma Diouf risponde per il 16-13 della sospensione. La Pomì ci mette anche gli errori al servizio ed il 17-15 sembra l'ultimo punto di contatto con Martinez che obbliga Caprara al time out sul 19-15. Le "rosa" non creano mai i presupposti per il rientro definitivo con Guerra mantenuta inspiegabilmente in campo. Mencarelli ferma i giochi sul 22-20, la Pomì impatta sul 22-22, Fabris spedisce in rete il servizio del 24-23 ma Stevanovic scrive il muro del 24-24 e del 25-25. Fabris cestina due contrattacchi e al quinto "match point" Diouf mura Tirozzi spedendo Busto in finale di Coppa Cev ed eliminando la Pomì.

01 Aprile 2017