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Mercoledì 23 Agosto 2017

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VOLLEY A1 FEMMINILE

Unet Yamamay Busto-Pomì Casalmaggiore 2-3 (21-25; 28-26; 25-23; 17-25; 11-15)

Pomì dal cuore infinito si fa male da sola ma risorge e schianta Busto al tie break in gara 1

Unet Yamamay Busto-Pomì Casalmaggiore (ore 20.30)

Un attacco di Turlea

BUSTO ARSIZIO - Ci voleva qualcosa più dell'orgoglio per aver la meglio di qualcosa in più della sfortuna. E la Pomì ci ha messo tanti ingredienti che sarebbe riduttivo chiamare semplicemente "cuore". Spirito di squadra, coraggio, abnegazione e quella voglia di non arrendersi mai che ha sempre caratterizzato la Pomì. Come non bastasse ha pensato anche di farsi male da sola regalando sostanzialmente i due set persi a Busto e complicandosi oltremodo la vita. Alla fine ha vinto, con pieno merito, ed ora ha due possibilità (19 e 20 aprile) per chiudere la serie al PalaRadi e volare in semifinale scudetto.

LA PARTITA - Carli Lloyd è ancora out con la sola Peric ad effettuare la fase di riscaldamento in palleggio mentre Fabris, out quasi tutta la settimana, effettua regolarmente il riscaldamento pur non forzando a rete. In effetti nel sestetto titolare delle campionesse d'Europa in carica c'è, nel ruolo di opposto, Carmen Turlea. Il tecnico di Casalmaggiore scioglie anche il dubbio della giocatrice da affiancare a Lucia Bosetti, in campo c'è il capitano Valentina Tirozzi. Formazione collaudata anche per le farfalle che ripresentano in diagonale di palleggio Diouf cui mister Mencarelli aveva concesso riposo in gara due con Monza.

1 set - La tensione palpabile e le due squadre faticano a trovare il ritmo e le giuste geometrie. Alcuni errori tra battuta e trame offensive favoriscono il primo vantaggio Yama (4-3) subito rinvigorito dalla bordata di Martinez da quattro. Turlea con gran lungolinea rimette a contatto le rosa ma è di nuovo la domenicana, questa volta sfruttando le mani del muro Pomì a tenere avanti di due Busto che poi con Beatrice Berti si porta sull'8-4 che coincide con il time-out Caprara. Prova a scuotersi Casalmaggiore con il mani out del capitano e poi le rosa trovano il sesto punto grazie al contrasto a muro vincente di Stevanovic che ha la meglio su Berti. La Pomì sembra aver ingranato e il gran muro di Bosetti su Diouf lancia la Pomì al meno uno (9-8). Il distacco rimane invariato dopo la fast vincente di Gibbemeyer ma subito Peric sbaglia dai nove metri mandando Busto sul 10-8. La prima parità dell'incontro (12-12) arriva grazie a Tirozzi, ficcante e potente il suo diagonale da posto quattro. E' di nuovo allungo Yama sino al 15-12 e mister Caprara decide di inserire Fabris a muro per Peric ottenendo subito l'effetto sperato con due errori avversari per il 15-15. Il tecnico di Medicina però decide di non chiudere il cambio mandando ad alzare il centrale per tutto il giro davanti di Fabris in un assetto inedito che produce però il 18-20 del rientro di Peric per Fabris. E' proprio la palleggiatrice a tenere avanti la Pomì con un paio di magie prima dell'ace finale di Guerra, entrata per Turlea in battuta, che manda la Pomì sull'1-0 sul 21-25.

2 set - la Pomì resta piantata sui blocchi di partenza con due doppie di Peric che frenano il cambio palla e consentono a Busto di prendere il comando delle operazioni per il 7-4. La Pomì ha il merito di tenere a muro ed in seconda linea ma non riesce mai a giocare palle pulite in ricostruzione e finisce presto sui binari preferenziali di Busto con Caprara costretto al time out sull'11-6. Tirozzi è l'anima della rimonta sino al 13-10 prima che Caprara replichi il cambio Fabris-Peric e la Pomì misuri l'aggancio con la bordata del capitano che sul 13-13 obbliga Mencarelli al time out. Busto, evidentemente, soffre psicologicamente l'ingresso di Fabris tanto che la panchina locale è costretta nuovamente alla sospensione sul 15-17 del muro di Stevanovic. Quella che si vede in campo non è una pallavolo per cultori del gioco ma è il terreno sul quale la Pomì si gioca le al meglio le proprie carte sino al 18-20 del cambio Vasilantonaki-Fiorin. Diouf regala punti cruciali alla Pomì che chiude bene su Vasilantonaki a muro ma non scappa definitivamente e resta a portata sul 21-23. Sul primo set point un'invasione forza il time out Pomì sul 23-24 ma al rientro il capitano subisce il muro del 24-24 che rimanda ogni verdetto. Guerra cestina dai nove metri il terzo set point e Turlea spara out per il cambio di inerzia ed al secondo set point Martinez punisce la Pomì con il 28-26 dell'1-1.

3 set - il rischio che le "rosa" (oggi in bianco) perdano fiducia dopo l'amaro finale di set viene scongiurato da un rientro lanciato con Tirozzi ancora sugli scudi e Peric a prender più confidenza con le traiettorie dei propri attaccanti. Sirressi passa ai box per un fastidio alla caviglia  ma Gibertini la sostituisce egregiamente e Stevanovic è una furia per il 4-9. Gnani presta molta attenzione ai doppi di Peric ma sembra ignorare quelli di Signorile sino al giallo per Caprara ma la Pomì non accusa troppo il colpo restando avanti con margine per il 9-12. Peric pesca bene Gibbemeyer al centro e Mencarelli prova a dare fiato alla propria fase break con l'inserimento di Moneta per Stufi in battuta ma è Martinez l'ancora di salvataggio della Uyba che prima con l'attacco e poi con due muri riporta sotto Busto sul 15-17 del time out Caprara. Fabris entra solo per uno scambio ma è il muro a non incidere più lasciando alle valchirie bustocche strada aperta verso l'aggancio a quota 18 che esaurisce le sospensioni ospiti. Nel punto a punto la Pomì riscopre le proprie fragilità e nonostante riesca a mantenere il punto a punto concede il 2-1 a Busto al primo set point con l'errore fatale di Turlea.

4 set - le campionesse d'Europa non si scompongono e rientrano con buon piglio trovando bene il mani-out per l'1-7 di inizio parziale. La verve sembra esaurirsi presto perchè Turlea non è un punto di riferimento in attacco e il fiato di Tirozzi e socie sembra farsi corto già sul 6-8. Nel momento più difficile la Pomì si ritrova grazie ad un paio d'attacchi ben assestati e all'ottima copertura in muro-difesa che tiene a guinzaglio Diouf. Vasilantonaki rileva Fiorin per dar peso all'attacco sul 10-17 che sembra preludere al tie break. Le farfalle non creano mai i presupposti per ridurre il margine mentre la Pomì, composta ed efficace, fila dritto verso quota 25 chiudendo il set a 17 e rimandando ogni verdetto al tie break.

TIE BREAK - Mencarelli tiene in campo Vasilantonaki ma su una svista arbitrale Diouf subisce il muro dell'1-3 che anticipa l'ace Pomì del time out locale. La ricezione fatica e l'errore di Tirozzi (con il check stranamente non funzionante) rimette già in equilibrio il match sul 5-5. Il capitano lascia il campo a Guerra dopo il muro del 7-6 e l'ex Club Italia spedisce out il servizio che vale il cambio campo sull'8-7. Sono due muri di Gibbemeyer a far cambiare nuovamente padrone all'inerzia che sull'8-10 dice Casalmaggiore per il time out Mencarelli. Busto sembra perdere definitivamente la bussola con Casalmaggiore ordinata a muro ed attenta a non concedere nulla in attacco. Diouf abbandona la Yama e Casalmaggiore la chiude con Guerra per l'11-15 che vale l'1-0 nella serie.

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07 Aprile 2017