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POMI' CASALMAGGIORE

Abbondanza dopo l'esonero: di fatto, non ho avuto la possibilità di allenare questa squadra

"Vengo da 8 finali consecutive, tre ori solo nel 2017, non penso di aver disimparato ad allenare tutto d'un colpo. Con Lucchi e la società nessuna incomprensione"

Pomì, Abbondanza:

Marcello Abbondanza

CESENATICO - Le voci che si sono rincorse dopo l'esonero di coach Marcello Abbondanza da parte della Pomì Casalmaggiore sono tante ma capire quanto ci sia di vero è difficile in momenti in cui alla verità fa presto ad aggiungersi una sostanziosa (e magari sostanziale) dose di fantasia. L'unico modo è chiedere al diretto interessato, ovvero, Marcello Abbondanza. "Logicamente ci sono rimasto male - attacca il coach di Cesenatico - perché se è vero che i risultati non sono quelli che ci aspettavamo è anche vero che, di fatto, non ho avuto la possibilità di allenare questa squadra. Non ho mai fatto un allenamento al completo, ho allenato per metà del tempo con un solo palleggiatore, due settimane senza Guiggi, la maggior parte del tempo senza Martinez. Mi spiace perché c'era un progetto lungo ed è stato accantonato senza una motivazione. Vengo da 8 finali consecutive, tre ori solo nel 2017, non penso di aver disimparato ad allenare tutto d'un colpo".

È risoluzione consensuale o esonero? "Preferisco che di queste cose si occupi la società, stiamo parlando ma credo spetti alla Pomì chiarire questi profili".

Si parla di incomprensioni con la società, qualcuno ha detto anche con Lucchi. "Chi l'ha detto ha una bella fantasia. Con Cristiano sono amico prima che collega da una vita, abbiamo condiviso questo progetto e lo abbiamo portato avanti insieme. Non c'è mai stata una incomprensione. Stessa cosa con la società, io non ho mai avuto un problema con la società. Per questo mi spiego ancora meno questa scelta".

Si è parlato anche di errori in sede di mercato. Soprattutto suoi. Quanto c'è di vero e quanto, al contrario, le scelte sono state condivise? "È chiaro che ora tutti cercano di inventarsi il motivo per giustificare questa scelta ma la verità è che questa squadra non ha mai lavorato assieme. Ha sempre concesso almeno due titolari, e che titolari, e ha lavorato con me con una sola assenza per circa venti allenamenti. Per questo il rammarico è grande, perché, con tutto il rispetto che ho per Cristiano, credo che quello che ho fatto possa essere la testimonianza delle mie capacità".

Cosa ti senti di dire in chiusura? "Mi sento di ringraziare i tifosi perché ci hanno sempre sostenuto e credo che meritino i risultati che, sono convinto, questa squadra può ottenere. Ho fiducia nella squadra e ribadisco che, a parte il rammarico per com'è finita, io non ho mai avuto problemi con nessuno a Casalmaggiore".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

15 Novembre 2017