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Domenica 19 Agosto 2018

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VOLLEY COPPA CEV

La Pomì non sbaglia: 3-0 a Bekescsabai

Doveva essere la partita del riscatto e così è stato (20-25; 14-25; 15-25). Sirressi e compagne, per l'occasione in maglia bianca, non hanno fallito l'appuntamento con l'Europa. Quarti di finale di Coppa Cev ipotecati

La Pomì non sbaglia: 3-0 a Bekescsabai e quarti di finale di Coppa Cev ipotecati (20-25; 14-25; 15-25)

BEKESCSABAI (Ungheria) - Doveva essere la partita del riscatto, un impegno sulla carta agevole che consentisse alla Pomì di riprendersi dalle tre sconfitte consecutive patite in campionato, e così è stato. Sirressi e compagne, per l'occasione in maglia bianca, non hanno fallito l'appuntamento con l'Europa chiudendo in poco più di un'ora di gioco la pratica ungherese ed ipotecando il passaggio ai quarti di finale. Mercoledì 7 febbraio al PalaRadi basterà vincere due set per certificare il passaggio del turno contro una tra Yuzhny e Schwerin impegnate giovedì nell'andata degli ottavi in Germania.

Per la formazione di coach Cristiano Lucchi si tratta senza dubbio di una boccata d'ossigeno anche se parametrare la prestazione di Casalmaggiore sul modesto avversario ungherese è operazione complicata. La Pomì ha attaccato con percentuali ai limiti della perfezione e se non si possono tacere i meriti della formazione ospite, è chiaro che il fondamentale in questione, sotto accusa nelle ultime partite, deve essere valutato contro avversari più credibili per poter essere considerato compiutamente. Spicca la prestazione di Annie Drews che dopo le prime apparizioni claudicanti in maglia rosa ha messo in campo una prova consistente attaccando con potenza ed efficacia tanto da collezionare 15 punti con il 52% in attacco e 3 aces ed accaparrarsi il titolo di mvp dell'incontro. Ottima anche la prova di Jovana Stevanovic che oltre a mantenere alta la percentuale d'attacco ha dimostrato una volta di più di essere giocatrice utile in tutti i fondamentali con 4 aces e 4 muri vincenti. Tra le file ungheresi tanti gli errori (9 in attacco, 13 in ricezione) forse anche in virtù del coraggio dimostrato da Fresco e socie nel tirare comunque a tutto braccio (tanto da chiudere con un ottimo 42% in attacco).

Coach Lucchi rinnova fiducia al sestetto schierato a Pesaro mentre Salomoni opera una modifica alla formazione tipo inserendo Pekarik per Bodnar al centro.

1 set – le ungheresi partono forte con un break in avvio che sorprende Casalmaggiore per il 5-2 iniziale. Il margine di vantaggio di Fresco e compagne si rivela un bottino prezioso con la Pomì che fatica ad agganciare le padrone di casa riuscendovi per il primo sorpasso del 15-16 al secondo time out tecnico. Le rosa sembrano in controllo (parziale di 10-4 dal 13-10 al 17-20) e mantengono il vantaggio sino al 20-25 che vale l’1-0.

IL DATO – Pomì estremamente efficace in attacco con il 56% complessivo di positività e due soli errori mentre resta rivedibile la ricezione (59% con il 29% di perfetta contro l’ottimo 70% con 57% di perfetta delle ungheresi). Determinante la gestione degli errori, solo 4 la Pomì, 8 complessivi le ungheresi. Per le rosa spicca Drews, 4 punti con il 67%, mentre Dobi guida il Linamar con 4 punti nel set (80% in attacco).

2 set - Casalmaggiore, messo in cassaforte il primo set, aggredisce il secondo parziale tenendo sempre dietro le ungheresi (8-6 al time out tecnico) e piazzando il break apparentemente decisivo al rientro in campo per il 7-13 di metà frazione. Le padrone di casa non hanno le forze per rimettere in discussione il parziale con la Pomì che non sbanda e mantiene il Linamar a distanza di sicurezza incrementando il vantaggio sino al 14-25 che vale il 2-0.

IL DATO - resta l'attacco il fondamentale che consente alla Pomì di mantenersi costantemente avanti. Le percentuali delle ragazzi di Lucchi sono straordinarie con un 61% complessivo costruito sui picchi di Drews (5 punti nel set con il 75%), Guiggi e Martinez. Molto positivo il cambio della diagonale di palleggio per mantenere l'attacco a tre in prima linea con Zago che risponde presente. Le ungheresi, frustrate dal punteggio e dalla superiorità ospite, abbassano le proprie percentuali in seconda linea (con 4 errori).

3 set - la fame della Pomì non si placa sul 2-0 con Drews e socie che caricano a testa bassa anche nel terzo set mettendo subito in chiaro l'intento di voler chiudere celermente la pratica per il 2-8 del time out tecnico. Le rosa forse si rilassano un po' prematuramente pur senza rischiare di rimettere in discussione il match (10-13) e respingono l'assalto delle padrone di casa per il 10-16 del secondo time out tecnico. Il finale è pura accademia con il break conclusivo che manda Casalmaggiore sul 14-25 che vale il 3-0 e con esso l'ipoteca sui quarti di finale.

IL DATO - la Pomì ha sensibilmente abbassato la propria efficacia in fase offensiva (un modesto 35% con 2 errori e 2 muri subiti) ma è stata letale dai nove metri collezionando addirittura 6 aces nel solo terzo parziale con Drews sugli scudi (2 aces nel set). Le ungheresi hanno subito il servizio ospite ed oltre agli errori diretti hanno collezionato 4 muri subiti e 2 errori in attacco dando il "la" all'allungo della Pomì.

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23 Gennaio 2018