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Lunedì 19 Novembre 2018

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VOLLEY A FEMMINILE

La Pomì rompe il ghiaccio, Bergamo dominata (3-0)

Le ragazze di Gaspari al primo successo stagionale contro le orobiche dell'ex Sirressi (25-19, 25-21, 25-23)

Pomi Casalmaggiore - Zanetti Bergamo ore 17

Lussana e Marcon della Pomì

CREMONA - Il PalaRadi torna a sorridere a distanza di oltre otto mesi dall'ultimo successo interno targato Pomì Casalmaggiore (3-2 a Legnano) grazie al netto successo che le ragazze di Marco Gaspari hanno ottenuto superando nettamente la Zanetti Bergamo all'esordio casalingo. Se il 3-0 patito a Conegliano aveva lasciato qualche brutta sensazione il cappotto rifilato alle orobiche è un colpo di spugna che sciacqua via ogni male non solo per i tre punti ed il successo ma anche per la prestazione rotonda, convincente sotto ogni punto di vista, globale (difficile trovare un mvp), del sestetto casalese. La trasferta di Firenze, ospiti del Bisonte domenica, potrebbe già essere una rampa di lancio verso un calendario che promette bene, se sfruttato a dovere.

La vigilia del match con Bergamo è scossa dalle dimissioni di Federico Bonini, vice di coach Marco Gaspari, ormai al terzo anno in maglia Pomì. In panchina al suo posto Ivan Bragagni, preparatore atletico e vice coach per l'occasione, in attesa che la società reperisca il sostituto del coach cremonese.

SESTETTI 

Pomì Casalmaggiore: Mio Bertolo, Marcon, Radenkovic, Carcaces, Kakolewska, Rahimova, Spirito (L).

Zanetti Bergamo: Smarzek, Olivotto, Courtney, Tapp, Mingardi, Cambi, Sirressi (L).

1 set - la buona notizia in avvio è l'impatto di Carcaces che dopo il muro subito replica con 3 punti consecutivi trascinando la Pomì al 7-5. Nonostante la palla spinta di Cambi, non sempre precisa, le rosa tengono bene a muro con Kakolewska precisa in primo tempo e perentoria a muro costringono Bertini al time out sul 13-10. Sembra il momento buono per spaccare in due il set con Carcaces che si propone bene in pipe, il muro-difesa che copre benissimo il campo ed il contrattacco che spinge le rosa sul 17-12. Bergamo è alle corde, Bertini la richiama all'ordine sul 22-15,ma è la Pomì a ravvivare le speranze orobiche sprecando molto e finendo da Gaspari sul 22-18. Giusto un richiamo all'ordine e Casalmaggiore chiude i conti con Radenkovic sul 25-19.

2 set - l'inizio del secondo parziale sembra una gara a chi sbaglia di più con la Pomì che non sfrutta l'occasione di scappare in virtù degli errori avversari per il 7-7. La sensazione è che Bergamo, con Acosta in campo per Smarzek, resti attaccata più per demeriti delle padrone di casa che per meriti propri ma la sostanza non cambia e l'invasione di Rahimova consegna il 12-13 del time out Gaspari alla Zanetti. Le rosa finiscono preda di una moderata ansia da svantaggio ma Marcon, trascinante nel set, estrae i colpi del 17-17 per il time out Bertini. E' proprio l'ex di turno a infilarsi nel muro orobico per chiudendo uno scambio lungo con il 23-21 e a mettere bene le mani sulla fast di Tapp per il 25-21 del 2-0.

3 set - Carcaces, dopo un set anonimo, si riaccende in avvio di terzo parziale consegnando alla Pomì il 10-7 che potrebbe già essere spartiacque importante verso il 3-0 e quando Rahimova centra il mani-out con piedi a terra Bertini ferma i giochi sull'11-7. Bergamo è aggrappata al match solo con le unghie me Casalmaggiore le tende una mano inceppandosi in P4 per l'11-10 ma il check point da coach Gaspari scongiura brutte sorprese con Marcon e Kakoleska che dominano per il 16-11. Bertini manda in campo Carraro per Cambi ma il risultato non cambia con Kakolewska sempre più determinante a rete per il 20-14. Bergamo spreme l'orgoglio, la Pomì si fa improvvisamente pavida e serve un disastro di Carraro, doppia sul 24-23 con palla di ricostruzione in mano, per non prolungare pericolosamente oltre una partita ampiamente meritata.

03 Novembre 2018